Le pagelle di Genoa – Palermo. Simeone, che bomber. Nestorovski uomo chiave. difese da incubo

di Guido Monastra

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Le pagelle di Genoa – Palermo. Simeone, che bomber. Nestorovski uomo chiave. difese da incubo

| domenica 18 Dicembre 2016 - 22:42
Le pagelle di Genoa – Palermo. Simeone, che bomber. Nestorovski uomo chiave. difese da incubo

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GENOA: Perin 4; Izzo 4,5, Burdisso 4,5, Munoz 4,5; Lazovic 5,5, Cofie 5, Veloso s.v. (dal 29′ p.t. Ntcham 4,5), Laxalt 5,5 (dal 17′ s.t. Edenilson 5,5); Rigoni 6, Ninkovic 6,5; Simeone 7.

MIGLIORI GENOA

Simeone: Nel primo quarto d’ora crea tre pericoli oltre a segnare il primo gol. Partenza scoppiettante, tipica di chi è in fiducia. Poi si perde alla lunga, un po’ abbandonato dalla squadra che cede al Palermo il presidio del centrocampo. Nella ripresa si inventa il gol di testa fra tre avversari, gol da attaccante puro. E con la doppietta arriva anche il titolo di migliore in campo.

Ninkovic: Fa belle cose, difettando solo in continuità. Però in attacco è un pericolo, aiutato da una difesa avversaria che fa acqua da tutte le parti.

Rigoni: Protagonista positivo dell’ottima partenza del Genoa, è dappertutto, motivato forse anche perchè di fronte c’è la sua ex squadra. Anche lui cala alla distanza ma nessuno lo supporta a dovere.

PEGGIORI GENOA

Ntcham: Completamente abulico, sia in fase difensiva che offensiva, con l’unica attenuante di essere entrato in campo senza preavviso per l’infortunio di Veloso. E’ il lontano parente del giovane esuberante che aveva voglia di mangiarsi il campo.

Cofie: Discorso molto simile a Ntcham, impalpabile per lunghi tratti. Non è un caso che per almeno un’ora il Palermo domina a centrocampo

Perin-Izzo-Burdisso-Munoz: Il Palermo non aveva mai segnato più di un gol, stasera ne fa quattro. E’ evidente che i tre difensori sono in ferie. Perin si aggiunge al terzetto con l’espulsione finale

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PALERMO: Posavec 6; Cionek 4,5 (dal 34′ s.t. Trajkovski 6,5), Goldaniga 4,5, Andelkovic 4,5; Rispoli 5, Jajalo 4 (dal 29′ s.t. Hiljemark s.v.), Gazzi 6, Aleesami 5; Quaison 6, B. Henrique 5 (dal 20′ s.t. Diamanti 6); Nestorovski 7,5.

MIGLIORI PALERMO

Nestorovski: Dà sempre l’impressione di fare le cose giuste nel modo giusto. Per mezz’ora gioca da solo, abbandonato dalla squadra e non può fare niente di speciale. Quando la squadra lo sostiene confeziona subito l’assist per Quaison con grande maestria. Per non parlare dell’assist del quarto gol

Quaison: Il gol segnato è un piccolo capolavoro di tecnica e freddezza. Prima del gol aveva già provato la conclusione in porta. Piccoli segnali di crescita ma ancora deve fare molto di più

PEGGIORI PALERMO

Cionek-Andelkovic-Goldaniga: La linea difensiva del Palermo è da incubo, come sempre: ogni volta che la palla giunge in area sembra che ci sia una gara a chi sbaglia prima. Il Genoa fa otto azioni e sono otto grossi pericoli, come se in difesa non ci fosse nessuno. Goldaniga rimedia con un gol segnato, Andelkovic con l’assist del 3 a 3 ma loro sono lì per difendere, non per attaccare.

Jajalo: Titolare inamovibile, insufficienza inamovibile. Per giocare a centrocampo con quella… velocità devi essere Rivera, altrimenti non aiuti la squadra. Poca interdizione, distribuzione di palla impalpabile.

Bruno Henrique: Non incide sulla gara, probabilmente perchè non trova la posizione giusta. Una insufficienza che può condividere con Corini che a nostro avviso non lo utilizza nel suo ruolo migliore. Due belle giocate in un’ora sono troppo poco per un giocatore come lui

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