Alexiei Navalny è stato condannato a 15 giorni di prigionia per aver opposto resistenza all’arresto e alla multa di 20mila rubli (circa 350 euro) per aver organizzato una manifestazione non autorizzata.

Dagli Usa, intanto, arrivano dure parole di condanna per le centinaia di arresti avvenute in Russia nel corso di un corteo anticorruzione. Gli Stati Uniti “condannano fermamente gli arresti di centinaia di manifestanti pacifici in Russia e chiedono al governo russo di rimetterli subito in libertà”.

Lo afferma in uIl blogger è stato dunque condannato a 15 giorni di prigionia per aver opposto resistenza all’arresto e alla multa di 20mila rubli (circa 350 euro) per aver organizzato una manifestazione non autorizzata.na nota Mark Toner, portavoce del Dipartimento di Stato Usa, sostenendo che “fermare dei manifestanti pacifici, degli osservatori dei diritti dell’uomo e dei giornalisti è un affronto ai valori democratici fondamentali“.

Gli Usa si dicono preoccupati per l’arresto di Alexiei Navalny ad un anno dalle elezioni presidenziali russe, alle quali il blogger anti Putin ha annunciato di voler partecipare, e intendono “seguire la situazione”.

“I russi, come tutti, meritano di avere un governo che sostiene la libertà di pensiero, la trasparenza e un governo trasparente e responsabile, una uguaglianza di trattamento davanti alla legge e la possibilità di esercitare i loro diritti senza temere rappresaglie”, ha sottolineato il portavoce del Dipartimento di Stato, il cui segretario Rex Tillerson volerà a Mosca a breve.