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É perfettamente riuscito l’intervento a cui si è sottoposto Marko Pjaca, a seguito dell‘infortunio al ginocchio destro durante l’amichevole tra Estonia e Croazia. Il giocatore della Juventus (operato presso Villa Stuart) inizierà ora la fase di riabilitazione, che durerà almeno 6 mesi, nella speranza di accelerare i tempi come già successo in passato con altri giocatori.

Questo il comunicato del club bianconero: “In data odierna il giocatore Marko Pjaca è stato sottoposto ad intervento chirurgico al ginocchio destro per rottura del legamento crociato anteriore e del menisco esterno. L’intervento, effettuato dal Prof. Mariani, assistito dal Dottor Claudio Rigo, Responsabile Sanitario della Juventus, è perfettamente riuscito ed il giocatore inizierà da subito le cure riabilitative. La prognosi attuale per la ripresa dell’attività è di circa 6 mesi”.

L’agente del giocatore, Marko Naletilic, ostenta sicurezza: “Sono certo che tornerà al 100%. Marko non vede l’ora di tornare presto in campo ma non deve avere fretta”. La situazione però lascia comunque tanta apprensione nei tifosi della Juve, viste anche le parole rilasciate dal dott. Nemec, capo dello staff medico della nazionale croata e che non esclude i propri timori per il completo recupero del giocatore.

In un’intervista al quotidiano Sata, Nemec ha affermato: “Pjaca? Temo per il suo recupero, perché i giocatori che subiscono questo tipo di lesione, nel 45% dei casi, non tornano come prima. Il metodo utilizzato dal professor Mariani prevede un recupero di 4-5 mesi, ma la Fifa per infortuni del genere raccomanda di far trascorrere 7-8 mesi prima del rientro in campo. Io non permetterei mai al giocatore di tornare prima di sei mesi, perché c’è il rischio che il legamento del ginocchio ceda di nuovo”.

Parole a cui ha risposto il prof. Mariani in persona: “La carriera di Pjaca non sarà certo compromessa per questo ko, lo scopo dell’ortopedia sportiva è riportare un atleta allo stesso livello. Tornerà ai suoi livelli, ne sono sicuro. In passato ci sono degli esempi di calciatori che hanno vinto campionati del Mondo e scudetti”.