Si sono presentati in cinquemila ai funerali di Michele Scarponi, il ciclista vittima di un incidente stradale sabato scorso. Si sono svolti presso il campo sportivo comunale San Giobbe a Filottrano (Ancona).

Presenti i componenti della squadra dell’Astana e personaggi dello sport come l’iridato Peter Sagan, il presidente della Federciclismo Renato Di Rocco; c’era anche l’allenatore Roberto Mancini. Applausi all’arrivo del feretro, poi tante lacrime.

“Michele è esempio di sacrificio, non per primeggiare, ma per essere compagno; un esempio di collaborazione, dell’essere squadra”, le parole dell’arcivescovo di Ancona-Osimo cardinal Edoardo Menichelli nell’omelia, concelebrata con altri 5 sacerdoti.

Già nella giornata di ieri sono stati oltre 7 mila a visitare la camera ardente allestita al PalaGalizia di Filottrano (sua città natale), dove il fan club ha allestito anche un percorso in sua memoria (lo stesso Scarponi – per volontà della sua consorte – sarà seppellito con gli abiti da ciclista e la divisa Astana).

Nella cittadina marchigiana si respira ora un clima di dolore ai limiti del surreale: pochi giorni prima dell’incidente, c’era stata una grande festa proprio al PalaGalizia per la storica promozione in Serie A1 della Lardini Pallavolo Filottrano femminile. Un urlo strozzato in gola. Oggi tutta Filottrano può solo piangere il suo pupillo, la sua Aquila.