Polemiche e cortei divisi nel 72esimo anniversario della Liberazione. A Roma sono andati in scena due manifestazioni di piazza: una dell’Anpi e l’altro della Brigata ebraica contraria alla presenza delle organizzazioni palestinesi.

Alle accuse della Comunità ebraica, l’associazione partigiani sottolinea di “avere fatto di tutto per includere e ricucire il fronte antifascista“. La sezione Università Castro Pretorio Walter Rossi dell’Anpi ha esposto invece un grande striscione con scritto: “Partigiani sempre. Per la messa fuori legge delle organizzazioni fasciste”. Campidoglio e Regione Lazio saranno presenti alle due manifestazioni mentre il Pd andrà solamente a quella della Brigata Ebraica dopo che il commissario cittadino Matteo Orfini ha tacciato l’Anpi di essere “divisiva”.

Fabrizio De Sanctis, presidente dell’Anpi Roma, risponde così alle polemiche: “Oggi non rispondiamo, è una giornata di festa e non abbiamo bisogno di giustificare il significato dell’Anpi; è una divisione dolorosa, a parte la Comunità ebraica ci sono anche altri che vorrebbero che l’Anpi cessasse, ma noi andiamo avanti. Il dialogo che noi vogliamo non si può fare tramite i giornali risponderemo quando riusciremo a sederci nuovamente al tavolo ed esporremo punto per punto tutto quanto”.

Questa invece la posizione del rabbino capo di Roma, Riccardo Di Segni: “Mi auguro il prossimo anno si torni tutti quanti a fare la manifestazione insieme. Vorrei che questa fosse l’ultima che si fa in questo modo. Non abbiamo voluto noi la rottura. Si è aggravata negli anni. Se i nodi sono venuti al pettine vanno risolti. Non c’è stato in questa città un ascolto e una comprensione”.

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella depone una corona d’alloro presso l’altare della Patria. Successivamente visita a Carpi e nel pomeriggio a Fossoli.  Queste le sue parole: “Vi furono uomini liberi che sbarcarono nell’Italia occupata e versarono il loro sangue anche per la nostra libertà. Il loro sangue è quello dei nostri fratelli”.

Il presidente del Senato, Pietro Grasso, partecipa alla cerimonia all’Altare della Patria e interviene al corteo e alla manifestazione in Piazza Duomo a Milano. La Presidente della Camera, Laura Boldrini, invece, partecipa alla celebrazione di Bologna, in Piazza del Nettuno. Quindi visita e mazzo di fiori al monumento di Villa Spada dedicato alle 128 donne partigiane della provincia di Bologna cadute nel corso della lotta di Liberazione.

Immagine sito della Presidenza della Repubblica