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Adesso c’è una data ufficiale: dal prossimo 4 maggio diventa operativo il bonus mamma domani (o bonus nascita) di 800 euro. Da questa data, infatti, potranno presentare le domande all’Inps per ottenere il premio istituito dalla legge di bilancio 2017.

Il contributo viene erogato, in un’unica soluzione, per ogni figlio nato, adottato o affidato, ma è riconosciuto a partire dal settimo mese di gravidanza. Così come era stato assicurato, il bonus sarà corrisposto dall’Inps per ogni ‘evento’ verificatosi a partire dal 1° gennaio e la domanda va presentata entro un anno per via telematica, dalla donna gestante o dalla madre, oppure tramite i patronati.

Il termine decorre dal 4 maggio, anche per le nascite (affidi o adozioni) avvenuti a partire dal primo gennaio. Le indicazioni per ottenere il bonus, che prescinde dalla situazione reddituale, sono contenute nella circolare Inps n. 78/2017.

In sede di presentazione della domanda occorre specificare l’evento per il quale si richiede il beneficio e precisamente:

compimento del 7° mese di gravidanza (inizio dell’8° mese di gravidanza);

nascita (anche se antecedente all’inizio dell’ottavo mese di gravidanza);

adozione del minore, nazionale o internazionale, disposta con sentenza divenuta definitiva;

affidamento preadottivo nazionale internazionale.

Va presentata una domanda per ogni evento e quindi per ogni minore, nato, adottato o affidato. Se, ad esempio, è stata già presentata domanda al compimento del settimo mese di gravidanza, non dovrà presentarsi ulteriore domanda per l’evento nascita relativo allo stesso minore. Analogamente, il beneficio richiesto per l’affidamento di un minore non potrà essere nuovamente richiesto per la successiva adozione dello stesso. Laddove, invece, vi sia parto plurimo, se la domanda è stata presentata al compimento del settimo mese, dovrà essere ripresentata dopo la nascita con l’inserimento di tutte le informazioni necessarie per l’integrazione del premio rispetto al numero dei bambini nati.

La domanda, come detto, va presentata all’Inps esclusivamente in via telematica mediante una delle seguenti modalità:

– sul sito internet dell’istituto, tramite Pin dispositivo, accedendo all’apposita sezione (www.inps.it >Servizi on line> servizi per il cittadino> autenticazione con il PIN dispositivo> domanda di prestazioni a sostegno del reddito> premio alla nascita);

– tramite Contact center integrato, al numero verde 803.164 (numero gratuito da rete fissa) o numero 06 164.164 (numero da rete mobile con tariffazione a carico dell’utenza chiamante);

– tramite enti di patronato attraverso i servizi offerti dagli stessi.

Sul sito Inps, inoltre, per facilitare la compilazione della domanda online, sarà reso disponibile un facsimile (nella sezione moduli) che ripropone le indicazioni per l’inserimento dei dati.

Per gli eventi verificatisi tra il 1° gennaio e il 4 maggio, il termine di un anno decorre a partire da tale ultima data.

I cittadini extracomunitari in possesso del permesso di soggiorno dovranno autocertificare il documento inserendone gli estremi nella domanda telematica (numero identificativo attestazione; autorità che lo ha rilasciato; data di rilascio; termine di validità). L’Inps, successivamente, effettuerà le verifiche sui titoli di soggiorno, potendo chiedere l’esibizione dei documenti in originale.

Alla domanda, in ogni caso, andranno allegati: il certificato di gravidanza in originale (o nei casi consentiti dalla legge in copia autentica), per le istanze presentate al compimento del 7° mese; ovvero, l’autocertificazione della madre in relazione al parto già avvenuto; o, ancora, i provvedimenti giudiziari, nel caso di affidamento e adozione.

Il premio verrà pagato dall’Inps nelle modalità indicate dal richiedente nella domanda (ossia tramite bonifico domiciliato; accredito su conto corrente; libretto postale; carta prepagata con Iban) su mezzo intestato allo stesso.

La misura del premio, lo ricordiamo, è pari a 800 euro per ogni evento e in relazione ad ogni figlio nato, affidato o adottato.