Per almeno 700 milioni di bambini in tutto il mondo, l’infanzia finisce troppo presto. Le ragioni sono molte: malnutrizione, conflitti, violenze, matrimoni e gravidanze precoci, mancato accesso all’istruzione. A elencarle è il rapporto “Infanzia rubata” presentato da Save the children.

Il primo Indice “The End of Childhood”, presentato nel rapporto, mette a confronto i dati relativi a 172 paesi nel mondo e valuta dove l’infanzia dei bambini è più o meno minacciata. I 10 paesi in cima all’Indice hanno ottenuto punteggi alti in relazione alle condizioni di salute, educazione e protezione dei bambini. I bambini che vivono nei paesi delle ultime 10 posizioni dell’Indice hanno le minori possibilità di vivere un’infanzia piena, che possa essere dedicata allo sviluppo emotivo, sociale e fisico. Tra questi paesi, sette appartengono all’Africa centro-occidentale.

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Matrimoni precoci – In tutto il mondo, ogni 7 secondi si sposa una bambina che ha meno di 15 anni.

Violenze – Ogni giorno vengono uccisi più di 200 ragazzie ragazze in tutto il mondo. Ognuna di queste morti rappresenta centinaia, forse migliaia, di bambini che vivono in contesti segnati da violenze e abusi, dove la loro sopravvivenza e il loro sviluppo sono messi a rischio.

Mortalità infantile – Più di 16.000 bambini, ogni giorno, muoiono prima di compiere 5 anni a causa di malattie prevenibili. Amina, una madre di 30 anni, ha perso due dei suoi quattro figli a causa di malattie che potevano essere facilmente curate con i giusti farmaci, una buona nutrizione e buone pratiche d’igiene.

Malnutrizione – Nel mondo sono 156 i milioni di bambini che soffrono di problemi di crescita a causa della malnutrizione. La malnutrizione cronica nei primi 1000 giorni di vita può avere effetti irreversibili sulla crescita e mettere i bambini nelle condizioni di dover affrontare difficoltà nell’educazione e nel lavoro.

Mancanza di educazione – 263 milioni di bambini nel mondo non frequentano la scuola: più di 1 bambino su 6 in età scolare. L’educazione dà ai bambini gli strumenti per combattere le malatie e la povertà. Aiuta a costruire solide basi per il futuro: è un diritto per tutti.

Lavoro minorile – In tutto il mondo sono 168 i milioni di bambini impiegati in lavori minorili: si tratta di un numero superiore a quello di tutti i bambini presenti in Europa. Più della metà di questi è impiegata in tipologie di lavori pericolosi, che compromettono direttamente il fisico e la mente dei bambini.

Maternità precoce – Ogni due secondi, una giovane ragazza dà alla luce un figlio. Partorire in giovane età, quando il corpo non è sufficientemente maturo, può portare a gravissime conseguenze.

Bambini rifugiati – In tutto il mondo, quasi 28 milioni di bambini sono stati costretti a fuggire e lasciare il proprio paese. Questo numero include 10 milioni di bambini rifugiati, circa un milione di richiedenti asilo e 17 milioni di bambini sfollati all’interno del proprio paese a causa di conflitti e violenze.