Il presidente dell'Associazione presidi, Antonello Giannelli,

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha firmato il via libera al decreto legge sulla vaccinazione obbligatoria per iscriversi a nidi, materne e scuola dell’obbligo, atto che lunedì prossimo sarà in Parlamento.

Il decreto introduce come obbligatorie 12 vaccinazioni: anti poliomielite, anti difterite, anti tetanica, anti epatite B, anti pertosse, anti emofilo B (esavalente), anti meningococco C e B, anti morbillo, parotite, rosolia e varicella.

Il decreto vale per i bambini e i ragazzi da 0 a 16 anni. I genitori rischiano una sanzione da 500 a 7.500 euro a meno che non facciano al figlio le vaccinazioni mancanti entro il termine indicato dalla Asl. Trascorso quel termine, la stessa Asl “provvede a segnalare l’inadempimento dell’obbligo vaccinale alla procura della repubblica presso il Tribunale per i minorenni per gli eventuali adempimenti di competenza”.

Al momento dell’iscrizione i dirigenti scolastici devono chiedere ai genitori la documentazione che provi le avvenute vaccinazioni. Se questa non c’è oppure è carente devono fare una segnalazione alla Asl entro 10 giorni. L’ufficio di igiene li convoca e dà loro un termine per mettersi in regola.

La grande novità del decreto arrivato oggi in Gazzetta Ufficiale è l’autocertificazione: i genitori al momento dell’iscrizione, che avviene nei primi mesi dell’anno, potranno iscrivere a scuola il figlio presentando un’autocertificazione dove si dichiara che i vaccini saranno tutti fatti. In quel caso entro il 10 luglio dovranno documentare l’effettuazione dei vaccini.