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Anche Sean Spicer, portavoce della Casa Bianca, ha lasciato Donald Trump. Lo riferiscono media americani secondo i quali la decisione sarebbe stata presa dopo la nuova nomina del direttore della comunicazione, Anthony Scaramucci, finanziere di Wall Street.

L’incarico era rimasto vacante dalle dimissioni di Mike Dubke e il ruolo da allora era stato ricoperto ad interim da Spicer. Le dimissioni sono un altro impiccio per l’amministrazione del presidente già alle prese con le indagini sulle presunte interferenze russe nelle elezioni americane, il cosiddetto Russiagate.

Spicer sarà sostituito dalla vice Sarah Sanders: “È stato un onore e un privilegio servire Trump e questo meraviglioso Paese“. Prima di lui avevano lasciato Michael Dubke, la ministra della Giustizia Sally Yates, il consigliere nazionale Michael Flynn e il capo dell’Fbi James Comey, silurato mentre indagava sul Russiagate.

Il New York Times ha riferito che il presidente ha chiesto a Spicer di restare nel team della comunicazione, ma la risposta è stata chiara: “La nomina di Scaramucci è un grave errore”.