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Il caso Bankitalia tiene banco nelle ultime ore in Parlamento. Il Pd non interviene nel merito della questione della futura guida ma per Renzi “c’è bisogno di una fase nuova. Chi sarà il Governatore avrà il sostegno del Pd, nel pieno rispetto istituzionale”. “Ieri – ha chiarito il segretario Dem – la mozione presentata dal Pd è stata riformulata con il consenso del governo”.

Renzi quindi ribadisce che per il suo partito “il problema non è il nome del governatore” ma la necessità, dopo quanto accaduto nel sistema bancario, di “fare un’analisi vera”. Questa dichiarazione non è piaciuta però al suo partito visto che Walter Veltroni definisce la mozione come “incomprensibile e ingiustificabile”. “Mozioni di questo tipo meno se ne fanno meglio è”, aggiunge il capogruppo del Senato Luigi Zanda. Il presidente emerito della Repubblica Giorgio Napolitano ha dichiarato: “non mi occupo di cose deplorevoli” e Carlo Calenda: “Non commento per carità di patria”.

E Matteo Renzi, in un’intervista a ‘Qn, ha precisato che “il governo non era semplicemente informato: era d’accordo. La mozione parlamentare non solo era nota al governo, ma come sa chi conosce il diritto parlamentare, prevedeva che il governo desse un parere. Che c’è stato ed è stato positivo”.

“L’esecutivo è fatto di persone serie, non danno parere positivo senza sapere di cosa stiamo parlando”, ha poi aggiunto.

Ma fonti di Palazzo Chigi smentiscono le ricostruzioni “di vario segno” apparse oggi sui quotidiani in merito alla vicenda Bankitalia. Le stesse fonti sottolineano che sul tema della Banca d’Italia le decisioni del Presidente del Consiglio “saranno basate sulle prerogative a lui attribuite dalla legge ed ispirate esclusivamente al criterio di salvaguardia dell’autonomia dell’Istituto”.

Intanto il governatore di Bankitalia, Ignazio Visco, si è presentato a Palazzo San Macuto, sede della Commissione bicamerale di inchiesta sul settore bancario. “Il presidente della Commissione bicamerale di inchiesta sul sistema bancario e finanziario, Pier Ferdinando Casini, coi vice presidenti, Mauro Maria Marino e Renato Brunetta, ha ricevuto il Governatore della Banca d’Italia, Ignazio Visco”.

Lo si legge in una nota secondo cui “il Governatore, in spirito di collaborazione istituzionale, ha fornito alla Commissione l’elenco dei documenti richiesti che saranno messi a disposizione non appena ultimata la classificazione di segretezza in corso da parte degli uffici della Banca d’Italia”.