La notizia arriva un po’ a sorpresa, per tempistiche e modalità. Appena uscito dalla corsia che lo aveva impegnato nei 200 sl in vasca corta agli Assoluti di Riccione, chiusi al terzo posto e con un tempo superiore al minimo per la qualificazione agli Europei di Copenaghen, Filippo Magnini ha annunciato il suo addio al mondo del nuoto.

“Per 27 anni siete stati la mia famiglia – ha dichiarato il pesarese – è un po’ un fuori programma e per questo chiedo scusa alla mia società. Ci penso da un paio di giorni, penso che sia arrivato il momento di dire basta, spero di aver dato qualcosa a questo sport, di aver contribuito a farne la storia. Stranamente mi trovo in un periodo di felicità e penso sia giusto smettere in un momento in cui sono felice con me stesso e per questo dico addio al nuoto”.

Una decisione sofferta, per il capitano azzurro, che più volte era stato invitato dai compagni più giovani a continuare. Magnini chiude la carriera con oltre cinquanta medaglie complessive, e la ciliegina sulla torta dei due ori mondiali nei 100 sl nel 2005 e nel 2007.