Steph Curry Warriors

Un vecchio proverbio tanto caro al mitico Giovanni Trapattoni recita “non dire gatto se non ce l’hai nel sacco”, e la frase vale ancora di più quando si affrontano i devastanti Golden State Warriors di Steph Curry. Sotto di venti punti all’intervallo, i Dubs hanno sfoderato la loro ormai classica rimonta nel terzo quarto, portando a casa la quarta vittoria di fila. Nel finale, espulsi DeMarcus Cousins e Kevin Durant per un duro faccia a faccia. A pochi secondi dal termine momenti di spavento per i californiani, a causa di una brutta distorsione alla caviglia accusata da Curry, ma sono state escluse lesioni nell’immediato postpartita. 

Poche sorprese anche sugli altri campi, con le vittorie di Cleveland Cavaliers e Boston Celtics contro Chicago Bulls e Milwaukee Bucks, mentre gli Spurs hanno superato in volata i Pistons. Nella gara contro Phila, show di Devin Booker, che ha messo a referto la bellezza di 46 punti per regalare il successo ai suoi Phoenix Suns. 

I risultati della notte

Charlotte Hornets-Orlando Magic 104-94

Indiana Pacers-New York Knicks 115-97

Philadelphia 76ers-Phoenix Suns 101-115

Atlanta Hawks-Brooklyn Nets 90-110

Boston Celtics-Milwaukee Bucks 111-100

Chicago Bulls-Cleveland Cavaliers 91-113

Memphis Grizzlies-Minnesota Timberwolves 95-92

New Orleans Pelicans-Golden State Warriors 115-125

Dallas Mavericks-Denver Nuggets 122-105

San Antonio Spurs-Detroit Pistons 96-93

Utah Jazz-Washington Wizards 116-69