Shiffrin

Ormai sta diventando una dittatura. Dopo la due giorni in Val d’Isere in cui ha lasciato gareggiare liberamente le altre, Mikaela Shiffrin è tornata alla vittoria nel gigante di Courchevel, unica sciatrice in grado di resistere alla rimonta di Tessa Worley, straordinaria nella seconda manche. Trentaquattresimo successo in Coppa del Mondo e cinquantesimo podio in carriera per la nativa di Vail, che di questo passo potrà insidiare i record di Lindsey Vonn. 

Splendido terzo posto per Manuela Moelgg, sempre costante nel suo rendimento in questa stagione, mentre Marta Bassino, che vantava il secondo tempo nella prima manche, non è riuscita a centrare il primo podio stagionale, chiudendo ottava. Poco a suo agio su questa neve Sofia Goggia, nona nella prima parte di gara e poi scivolata al quindicesimo posto, dopo i due podi nelle prove veloci in Val d’Isere. 

Indicazioni positive, nella seconda manche, per Lara Gut, solo ventesima dopo la prima ma risalita fino alla decima piazza. Grande delusione, invece, per Federica Brignone, che nella prima manche era rimasta vicinissima nei primi passaggi intermedi ai tempi della Shiffrin, salvo poi uscire di scena all’inizio del ripido finale.