Alla fine, l’unico a uscire vincitore dalla drammatica giornata di ieri in FIGC è stato il grande burattinaio, Giovanni Malagò. Il presidente del CONI, infatti, aveva più volte prefigurato, negli ultimi mesi, l’ipotesi di un commissariamento della Federcalcio, per adottare le riforme necessarie e ripartire in vista di un’elezione del nuovo presidente federale da tenersi con modalità diverse. Adesso, sarà con ogni probabilità lui, dall’alto del suo ruolo istituzionale, ad assumersi la carica di commissario. 

I primi atti urgenti saranno quello di nomina del commissario della Lega di Serie A (il mandato di Tavecchio è scaduto) e del nuovo commissario tecnico, che dovrà guidare la Nazionale almeno per le gare amichevoli con Argentina, Inghilterra e Francia, con ogni probabilità l’attuale selezionatore dell’Under 21 Gigi Di Biagio.