censura per peppa pig

Ritorna la bufala secondo la quale la visione di Peppa Pig può causare l’autismo. A distanza di due anni la fake news è tornata a circolare on line e, questa volta, è stata smentita da Matthew State, direttore del comitato scientifico della Autism Science Foundation americana.

Il falso studio su Peppa Pig

Nel 2016 infatti si era diffusa on line la falsa notizia. La bufala si basava su un fantomatico studio dell’università di Harvard del 2012 nel quale si stabiliva un legame fra il cartone animato per bambini e l’insorgere dell’autismo. La fake news, guarda caso, non riportava i nomi degli autori della ricerca.”Questo perché non esiste – spiega Matthew State -, come confermato all’epoca da tre esperti di autismo e dallo stesso direttore del dipartimenti di psicologia di Harvard”.

La spiegazione della fake news sull’autismo

Nonostante sia dimostrato quanto fossero false le affermazioni, la notizia ha continuato a circolare. “Ma è un falso. L’origine della bufala – continua State – è in uno studio di tre economisti, nessuno dei quali di Harvard, che avevano osservato un vago legame tra autismo, possesso di tv via cavo e tassi di pioggia e neve negli anni ’70 e ’80, che era stato però ridicolizzato per la metodologia usata. Non c’è nessuna evidenza scientifica – conclude State – credibile che associ il guardare la tv con un aumento del rischio”.