Dalla conduzione di ‘Take me out’ alla direzione di ‘Boss in incognito’Gabriele Corsi sbarca alla guida del docu-reality, prodotto in collaborazione con Endemol Shine Italy, che ritorna su Rai2 con la quinta stagione a partire dal 2 marzo in prima serata.

Alla guida di ‘Boss in incognito’

“Lo confesso: arrivo alla conduzione di questo programma con umiltà ed entusiasmo. L’ultima puntata è quella che mi ha commosso di più. L’abbiamo girata ad Accumoli, zona colpita dal terremoto”. Parole piene di entusiasmo quelle con cui Gabriele Corsi annuncia l’inizio di una nuova avventura alla guida di ‘Boss in incognito’. Il programma, targato Rai, andrà in onda a partire dal 2 marzo in prima serata. Ma cosa è cambiato nella conduzione? Il conduttore non si limiterà a raccontare le gesta dei boss che si nascondono sotto identità diverse ma sarà a sua volta accompagnatore degli stessi manager protagonisti delle puntate. Imprenditori capaci di produrre artefatti di altissima qualità.

Novità su ‘Boss in incognito’

Gabriele Corsi annuncia novità al programma: “non racconteremo solo ciò succede, accompagneremo i ‘boss’ durante la loro avventura nelle aziende per la prima volta”. Ciò richiederà la presenza di telecamere all’interno delle aziende protagoniste degli episodi. Inoltre, la nuova edizione del programma sarà composta da quattro puntate e una quinta speciale ambientata ad Accumoli, paese colpito dal terremoto. Protagonista della prima puntata sarà l’imprenditore Paolo Luchi del Materassificio Montalese, un’azienda di Pistoia che consta di 240 impiegati. Durante la puntata, Luchi incontrerà alcuni dipendenti che gli mostreranno il lavoro di vendita, reparto taglio controllo qualità e consegne dell’azienda.

 

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