Postato su Facebook 48 ore fa e subito rimosso, il messaggio razzista di Alessio Federico, infermiere del milanese. “Dico solo che tra un nonno milanese di 100 e un bambino napoletano di 6, rianimerò sempre il nonno milanese”, queste le parole conclusive del post choc, ma Gennaro De Crescenzo, presidente del Movimento Neoborbonico, ritiene il messaggio “inquietante e razzista”.

Il post choc di un infermiere del milanese

Alessio Federico risulta infermiere tirocinante fino a qualche anno fa alla Clinica San Siro di Milano e le parole del suo messaggio sono davvero inquietanti. “Io voglio pagare per la mia gente, il mio popolo, degli altri non mi interessa – scrive – siamo tutti italiani perché viviamo nella penisola italiana, ma il nord può diventare un altro stato”. E continua “Senza i parassiti da Roma in giù, potremmo curare i nostri anziani, i malati lombardi vanno curati con liste preferenziali“. De Crescenzo ha pertanto chiesto alla Regione Lombardia di avviare un’inchiesta per il post razzista e preoccupante.

Il messaggio è stato subito rimosso da Facebook ma qualcuno – oltre a De Crescenzo che denuncia anche altre parole preoccupanti di Federico – aveva già immortalato il post, che ha immediatamente fatto il giro del web scatenando la polemica. Il profilo dell’infermiere è stato rimosso ma non le ultime parole del suo messaggio, che continuano a destare indignazione: “Io da infermiere dico solo che tra un nonno milanese di 100 anni e un bambino di 6 napoletano, io rianimerò sempre il nonno milanese, in caso di arresto cardiaco”.