Fognini Roma

Nonostante un Masters 1000 di Indian Wells molto deludente, Fabio Fognini, eliminato al secondo turno da Chardy, ha guadagnato una posizione in classifica, grazie ai punti persi da Nick Kyrgios, che non ha potuto partecipare al torneo californiano a causa dei problemi fisici che ne hanno condizionato il rendimento in questo avvio di 2018. A Miami, dunque, Fognini arriva da numero 18 del ranking ATP, e testa di serie numero 16 sul cemento della Florida, con la possibilità di avvicinarsi ulteriormente alla Top Ten, alla portata dell’azzurro in un’annata in cui tanti big sono condizionati dagli infortuni. 

Chi, invece, ha centrato un traguardo importante la scorsa settimana è Matteo Berrettini, che con la finale ottenuta nel ricco challenger di Irving (persa al terzo con Kukushkin), ha fatto per la prima volta in carriera il suo ingresso tra i primi 100 del ranking ATP, svegliandosi stamattina alla posizione numero 95. Adesso, a Miami, il ventunenne romano si giocherà le sue carte nelle qualificazioni, per guadagnarsi un posto nel tabellone principale e scalare ulteriormente la classifica stilata dal computer. 

Guardando ai big, Federer mantiene la prima posizione del ranking dopo la finale ottenuta a Indian Wells, ma sarà costretto a raggiungere almeno la semifinale a Miami per non subire il controsorpasso di Rafa Nadal, a sua volta chiamato a difendere i punti conquistati lo scorso anno nella stagione sulla terra rossa, che per lo svizzero è al momento un’incognita (una decisione sarà presa dopo il 1000 in Florida). Juan Martin del Potro, con il titolo in California, si è portato al numero 6.

Balzo in avanti anche per le due finaliste del torneo femminile: la campionessa Naomi Osaka passa dalla posizione numero 44 alla 22, mentre la russa Kasatkina, sconfitta nell’atto conclusivo del torneo, si avvicina alla top ten del ranking WTA, issandosi all’undicesimo posto. A comandare la classifica è sempre Simona Halep, davanti a Wozniacki, Muguruza e Svitolina.