Buffon, nazionale di calcio Italiana, Italia, Di Biagio

Gigi Buffon con ogni probabilità dirà, tra neanche tre mesi, addio al calcio giocato: se la sua Juventus non vincerà la Champions League verrebbero meno, per Gigi, determinati presupposti per riuscire ad agguantare, nell’ultimo anno a disposizione ossia quello della prossima stagione, il mondiale per club con la nazionale azzurra. La coppa dalle grandi orecchie ed il mondiale per club: due tasselli che Gigi vuole inserire nel suo iter calcistico per completare un puzzle perfetto di successi e gioie, che lo hanno reso uno dei portieri più forti della storia del calcio.

La partita d’addio

L’ultimo match in programma per Gigi Buffon dovrebbe essere quello del 4 giugno all’Allianz Stadium contro l’Olanda: Gigi abbandonerebbe il calcio in una stagione che lo ha visto, come le precedenti, prendersi di diritto il posto da titolare sia in maglia azzurra che in quella della Juventus; dare fiducia a Buffon è puramente una scelta tecnica (basti vedere le sue prestazioni tra i pali per rendersene conto) che giustifica la convocazione di Gigi da parte del ct Di Biagio per le prossime amichevoli dell’Italia contro Argentina ed Inghilterra.

Guardando al futuro

Guardando al futuro, supponendo che Buffon dirà addio al calcio a giugno, è d’obbligo ritenere che un profilo alto come il suo a livello mediatico, potrebbe continuare a lavorare all’interno dei meccanismi calcistici. Pertanto la struttura “Club Italia”, un’idea ancora in fase di collaudo che nasce con l’intento di gestire le attività della nazionale italiana, potrebbe prevedere la figura di un Buffon manager nel management di questo sistema. La scena politica, ricoprendo un ruolo importante per l’Italia, potrebbe rappresentare una soluzione gradita al ‘portierone’ che non disdegna anche l’ipotesi Team manager azzurro, posto oggi coperto da Oriali. O ancora un ruolo tecnico accanto a Di Biagio per un futuro, perché no, da ct della nazionale italiana.