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Torna il terrore in Francia. A Carcassonne, nei Pirenei francesi, un uomo armato ha esploso alcuni colpi di arma da fuoco contro due poliziotti che stavano facendo footing. Successivamente, un uomo si è barricato in un supermercato di Trèbes, poco lontano dalla stessa città, tenendo in ostaggio la clientela.  L’uomo armato ha ucciso il macellaio del supermercato ‘Super U’ e un altro soggetto, ha detto il sindaco di Trèbes, Eric Menassi, citato dal quotidiano La Depeche du Midi. In mattinata è deceduto anche il tenente colonnello dei gendarmi Arnaud Beltrame, rimasto ferito nell’attacco e offertosi “in cambio” di una donna ostaggio. 

Secondo Menassi, intervistato da BFM-TV, i clienti presi in ostaggio sarebbero usciti dal supermercato. L’uomo armato è rimasto all’interno soltanto con un ufficiale della gendarmeria che era presente al momento della presa di ostaggi. Il sequestratore ha chiesto il rilascio di Salah Abdeslam, l’unico superstite degli attentati parigini del 13 novembre 2015, attualmente in carcere in Francia.

Le forze speciali francesi e tre elicotteri si sono attualmente mobilitati. Il premier, Edouard Philippe, parla di una “situazione seria”, mentre l’inchiesta è stata affidata alla procura antiterrorismo. Le forze speciali, prima di intervenire militarmente, “tentano sempre il negoziato”.

Ad un certo punto le teste di cuoio hanno avuto l’ok ad intervenire, hanno fatto irruzione e ucciso il terrorista.

Francia, la sparatoria e la presa d’ostaggi

Al momento si cercano conferme su un eventuale legame fra i due episodi: “Sono dell’Isis“, ha detto l’attentatore. Uno dei poliziotti è rimasto ferito a una spalla. Lo ha detto Yves Lefebvre, sindacalista della polizia, intervistato da Lci. Lefebvre ha detto che l’uomo che ha sparato è “probabilmente” di un “estremista islamico“. 

Secondo Lefebvre, la vita dell’agente ferito alla spalla non è in pericolo. Secondo la sua ricostruzione, gli uomini della Compagnie Républicaine de Securitè (Crs) stavano rientrando in caserma da una corsa mattutina quando sono stati presi di mira almeno da cinque o sei colpi d’arma da fuoco.

L’assalitore avrebbe poi tentato di ricaricare l’arma, che però “si è probabilmente inceppata. Ha quindi preso la fuga in auto”. “Bisogna capire se è lo stesso o meno della presa d’ostaggi nel supermercato di Trèbes“, ha aggiunto Lefebvre, precisando che i poliziotti hanno avuto “il buon istinto di buttarsi a terra”. Il sindacalista ha parlato di una probabile persona “radicalizzata”.

Foto da Twitter.