Djokovic Stepanek Agassi coach

Se la stagione 2018 doveva essere quella del riscatto per Novak Djokovic, dopo un anno particolarmente buio, i primi risultati hanno deluso le aspettative, e sono subito saltate le prime teste. A pochi mesi dal suo ingresso nello staff del serbo, infatti, Radek Stepanek, che era stato scelto per affiancare Andre Agassi nel ruolo di coach, è stato silurato, al pari dell’ex campione statunitense, che si era allontanato dall’incarico a causa delle continue divergenze d’opinione con Nole. 

Stando a quanto riporta il collega serbo Saša Ozmo, l’idea di Djokovic per il momento è quella di proseguire da solo per la propria strada, senza essere assistito da un coach nella preparazione della stagione sulla terra rossa, dove cerca il proprio riscatto. Il prossimo torneo in cui l’ex numero 1 del mondo scenderà in campo sarà il Rolex Masters 1000 di Montecarlo, da lui vinto in due occasioni, nel 2013 e nel 2015. 


Nel corso della sua carriera, decollata sotto l’occhio vigile dell’italiano Riccardo Piatti, Djokovic ha avuto per oltre dieci anni nel suo staff Marian Vajda, con cui si è separato durante la scorsa primavera, dopo una serie di prestazioni deludenti. Tra il 2014 e il 2016, anni del suo massimo splendore, Boris Becker aveva lavorato al fianco di Vajda, contribuendo al dominio del serbo.