Thiem Montecarlo

Nella sfida tra due grandi giocatori al rientro da problemi fisici, Dominic Thiem ha avuto la meglio su Novak Djokovic, dimostrando semplicemente di essere in condizioni migliori dell’ex numero 1 del mondo, ancora parecchio falloso in questi primi turni, guadagnandosi la sfida per il trono di re della terra, domani, con Rafa Nadal. Negli ottavi del Masters 1000 di Montecarlo, l’austriaco si è imposto in rimonta in tre set, dopo aver sprecato tanto già nel primo parziale, che, a conti fatti, gli avrebbe consentito di archiviare la pratica in tempi più brevi. 

Rispetto alla partita di secondo turno con Rublev, Thiem ha trovato con maggior continuità i suoi classici drittoni da fondo, che l’altro giorno spesso e volentieri finivano troppo lunghi. Un ritmo di gioco che questa versione del Djoker, estremamente magro, non è in grado di reggere, almeno sul rosso, dove non può sfruttare al meglio i suoi colpi a rimbalzo. In ogni caso, se si confronta con la versione orribile presentata a Indian Wells e Miami, il serbo può guardare speranzoso ai prossimi tornei, per iniziare la risalita verso le prime posizioni del ranking.

Al mattino, successo a fatica per Sascha Zverev, che in una partita piena di break (15 su 30 game giocati) ha superato in tre set il connazionale Jan-Lennard Struff, giustiziere ieri di Fabio Fognini. Avanzano anche David Goffin, che ha ritrovato la miglior condizione per battere Bautista Agut, e Grigor Dimitrov, testa di serie numero 4 del torneo del Principato, in rimonta sull’ottimo Kohlschreiber. Si è ritirato prima di scendere in campo, invece, Milos Raonic, spalancando così le porte dei quarti di finale a Marin Cilic.