Quattrocentomila. Un fiume di persone, da Palazzo Reale a Porta Felice, lungo Foro Umberto I e all’incrocio di Via Maqueda e Corso Vittorio Emanuele per partecipare al 394° Festino di Santa Rosalia, la Patrona di Palermo, che ieri si è manifestata “bambina”, trasmettendo emozione, energia, leggerezza e vitalità.

Lo spettacolo è partito alle 21, con lo svelamento della Santa dalle lunghe trecce e circondata dai fiori stilizzati, disegnati da un team al femminile; ne è seguita la rappresentazione della vita della Santa a Palazzo Reale, con la partecipazione straordinaria di Leo Gullotta, narratore, e de La Fura dels Baus, compagnia di artisti provenienti dalla Catalogna. Lo show si è spostato poi in Cattedrale con il racconto della peste a Palermo e del miracolo del 1624, grazie alla voce di Leo Gullotta e alle acrobazie stupefacenti di Kitonb Project, compagnia di teatro estremo.

Ai Quattro Canti 50 ballerini hanno volteggiato come angeli nei cieli di Palermo, osservati dagli occhi attenti e stupidi di adulti e, soprattutto, bambini. Lo spettacolo si è concluso con il lancio di brillantini colorati, simbolo di festa e allegria. Subito dopo è salito sul palco il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, che ha urlato a squarciagola il nome di Santa Rosalia e della sua Palermo, rinnovando il suo amore per la città e la Santuzza.

IL VIDEO:

A Piazzetta Santo Spirito l’ultima delle quattro tappe con la tarantella a cura di Kitonb Project, che ha anticipato il momento tanto atteso dai palermitani: i fuochi d’artificio, così immensi, spettacolari e abbaglianti da catturare l’attenzione del pubblico per 45 minuti.

Il 394° Festino, inserito nel programma di Palermo Capitale della Cultura 2018, è stato diretto da Lollo Franco e Letizia Battaglia, mentre per la direzione organizzativa è stata scelta la VM Agency Groups Srls di Vincenzo Montanelli.