Internet è diventata una risorsa indispensabile per tutti. Gran parte delle nostre attività oggi è infatti legata all’uso della rete, dalla ricerca di informazioni alle previsioni del tempo, e anche moltissime attività lavorative fanno leva sulla condivisione online e sulle risorse offerte dal web. Questa onnipresenza di Internet richiede quindi un servizio che sia all’altezza delle nostre esigenze, in termini di velocità e prestazioni. Qual è la situazione in Italia e, nello specifico, in Sicilia?

Cos’è il digital divide?

Il digital divide (in italiano “divario digitale”) è un concetto che indica la percentuale di abitanti che ha accesso alle tecnologie di informazione rispetto alla popolazione totale. Lo scenario si presenta spaccato tra due realtà: c’è chi riesce ad accedere alle tecnologie e a usufruire quindi dei vari servizi online disponibili, chi invece non ne può beneficiare per motivi di copertura (digital divide infrastrutturale) o sceglie di non farlo (digital divide culturale). Tale divario si riflette pesantemente sulla crescita socio-economica del Paese, privilegiando chi ha Internet e tagliando fuori in termini di partecipazione, attiva o passiva che sia, una buona parte della popolazione. La regione Sicilia in questo contesto risulta essere una delle più servite d’Italia, in quanto a capillarità e velocità del servizio, rappresentando un vero e proprio esempio di avanguardia.

Copertura e velocità di connessione in Italia

L’Italia sta dimostrando di adeguarsi sempre più agli standard internazionali, rispondendo in maniera positiva alle richieste dettate dalla diffusione delle nuove tecnologie. Nella Penisola infatti la copertura arriva al 96,9% della popolazione, su una media europea del 97%; è anche possibile verificare la copertura Adsl per ogni operatore internet su Facile.it, per esempio, per avere un’idea della situazione relativa a un’area specifica.
Per quanto riguarda la velocità di connessione, invece, gli ultimi report aggiornati al 2017 riportano un sensibile aumento nel nostro Paese, che è passato da una velocità media di 9,5 Mbps a una di quasi 16 Mbps; La percentuale di incremento è pari al 67,75%, arrivando a quota 126% nel caso della fibra ottica, in grandissima espansione nell’ultimo periodo. Sul territorio nazionale è il Sud a registrare il miglioramento maggiore in questi termini, con la Sicilia che si posiziona in testa alla classifica subito dopo la Calabria, superando persino la Lombardia, storicamente ai vertici del settore delle telecomunicazioni. È infatti la provincia di Crotone a guadagnare il primo posto in assoluto, con 40,12 Mbps di velocità, seguita da Ragusa, che ha raggiunto circa 30 Mbps. La provincia siciliana ha registrato un aumento straordinario nel corso di un solo anno, pari al 262%, passando da poco più di 8 Mbps a 29,7 Mbps.