Il presidente dell'Associazione presidi, Antonello Giannelli,

Potrebbe diventare obbligatorio effettuare una o più vaccinazioni, per determinate coorti di nascita e per gli esercenti le professioni sanitarie, ma solo nel caso in cui vi sia emergenza sanitaria. Lo prevede la proposta “sull’obbligo flessibile” composta da 7 articoli, firmata dai senatori Stefano Patuanelli (M5S) e Massimiliano Romeo (Lega). Chi non rispetterà questi piani straordinari di intervento potrà essere costretto a pagare sanzioni da 100 a 500 euro. 

Gli obiettivi del disegno di legge

Il disegno di legge prevede diversi obiettivi tra cui l’aggiornamento, adeguamento e mantenimento dei sistemi informativi regionali per il governo e l’esercizio delle attività vaccinali, ma anche la promozione delle vaccinazioni previste dal PNPV e la rimozione dei fattori che ostacolano il raggiungimento di adeguate coperture vaccinali.

Saranno messe in campo attività di “comunicazione e informazione, di promozione e di ascolto rivolti alla generalità degli assistiti e agli esercenti le professioni sanitarie tramite le strutture del Servizio sanitario nazionale, avvalendosi anche delle opportunità offerte dai programmi scolastici e di inserimento lavorativo e il coinvolgimento attivo dei cittadini nelle azioni di promozione dei programmi vaccinali e nelle attivita’ di sorveglianza, in particolare in quelle sugli eventi avversi”.

Il Comitato permanente

Sarà inoltre istituito un Comitato permanente per la verifica dell’erogazione dei Lea che dovrà verificare semestralmente il rispetto degli obiettivi di prevenzione vaccinale.