Mancini Italia

Giorno di ritrovo a Coverciano, dove gli azzurri si sono riuniti per preparare le due sfide della nuovissima Nations League contro la Polonia e il Portogallo. Il CT della Nazionale Roberto Mancini, nella conferenza stampa di rito, ha però subito lanciato un campanello d’allarme, visto lo scarso utilizzo dei nostri giovani nelle prime giornate di Serie A.

“I giovani giocavano già poco prima, adesso anche meno, – le parole del Mancio – altrove un ragazzo può permettersi di giocare dieci partite e dimostrare di essere all’altezza, in Italia purtroppo uno come Zaniolo è considerato troppo giovane per poter partire titolare. Io l’ho convocato perché ha fatto molto bene con l’Under 19 e ha doti importanti. Noi da Coverciano cerchiamo di lanciare un messaggio forte, siamo convinti che chi gioca bene in Under possa farlo anche a un livello superiore”. Torna a Montecarlo, invece, Pietro Pellegri, che ha accusato un problema muscolare di lieve entità. 

Tante le indicazioni sul reparto di centrocampo, dove si prevedono grandi cambiamenti: “Bernardeschi ha tante qualità, può tornare utile anche in posizione di mezz’ala nella nostra idea di calcio. Benassi è un giovane che seguivamo già lo scorso anno, ha tante stagioni di Serie A alle spalle nonostante l’età. Cristante e Pellegrini sono due giocatori importanti per noi, spero possano trovare più spazio alla Roma”. 

Inevitabile una battuta sul suo “figlioccio” Mario Balotelli, reduce da un’estate complicata, ma alla fine rimasto a Nizza: “Credo sia in buona condizione. Ha perso peso? Sì, circa 8-9 grammi” scherza il CT.