Uefa, Champions League, Europa League, Siviglia

Il nuovo presidente UEFA Aleksander Ceferin dal giorno del suo insediamento, ha subito dato vita a un processo di svecchiamento delle competizioni europee per club, per adeguarle a un calcio in continua evoluzione. Se è vero che il VAR rappresenta ancora una chimera, negli altri settori l’innovazione è stata concreta, e non sembra destinata ad arrestarsi. 

Sono in questi giorni al vaglio della UEFA, infatti, alcuni progetti di riforma importanti in relazione ai tempi supplementari. La regola del goal in trasferta, avversata da tanti allenatori, dovrebbe essere espunta dal regolamento di Champions ed Europa League almeno per l’extra time, garantendo più equità – e forse anche qualche tatticismo in meno. In fase di valutazione anche la quinta sostituzione, per consentire ai tecnici di inserire più forze fresche. 

Tutta da valutare, invece, la questione legata alla chiusura del calciomercato, in teoria da risolvere tra le singole leghe. L’idea è quella di tornare a una chiusura in data unificata, per evitare la conclusione di questa sessione, che ha visto una frammentazione eccessiva, con svantaggi evidenti soprattutto per i club di Premier League, costretti a chiudere a inizio agosto con giocatori in eccesso venduti a prezzo di saldo nelle settimane seguenti.