Silva

Il nuovo progetto degli azzurri continua a non decollare. Dopo il pari con la Polonia all’esordio, l’Italia rimedia una sconfitta nella seconda partita di Nations League contro il Portogallo, senza mai rendersi pericolosa al cospetto dei lusitani. A segno una vecchia conoscenza della nostra Serie A, André Silva, proprio contro il suo ex compagno al Milan Gigio Donnarumma. 

Mancini schiera i suoi con una formazione totalmente rivoluzionata: rispetto alla squadra che aveva cominciato la sfida di venerdì con la Polonia, solo due giocatori, Donnarumma e Jorginho, conservano una maglia da titolare. In avanti spazio alla coppia Zaza-Immobile, con Chiesa e Bonaventura sulle fasce a centrocampo, mentre nel ruolo di terzino destro fa il suo debutto Manuel Lazzari

L’Italia parte bene, con una fiammata di Federico Chiesa sulla destra, ma ben presto i portoghesi imprimono il proprio dominio sul pallone in mezzo al campo, portandosi spesso nell’area di porta difesa da Donnarumma, non particolarmente sicuro nel governare la difesa. Alla mezz’ora arriva il primo grande pericolo, con una deviazione di Cristante che per poco non si trasforma in autogoal, stampandosi sulla traversa a portiere ormai battuto. 

In avvio di ripresa, però, arriva il vantaggio del Portogallo, ormai nell’aria dopo un finale di primo tempo in crescendo: a firmarlo l’ex milanista André Silva, che chiude con un bel sinistro sul secondo palo un contropiede orchestrato da Bruma. Gli azzurri accusano il colpo e pochi minuti dopo è l’altro Silva, Bernardo, a sfiorare il raddoppio con un gran sinistro a giro, salvato in maniera provvidenziale da Donnarumma. 

Mancini capisce che la squadra non è più in grado di sorreggere l’impianto a due punte e sostituisce Immobile con Berardi, passando a un 4-3-3 che garantisce maggior copertura in mezzo al campo. La situazione, però, non migliora, e anzi sono ancora i portoghesi ad avere la chance per il goal del 2 – 0. Alla mezz’ora Zaza prova a dare uno scossone, ma il suo stacco imperioso su calcio d’angolo si chiude con un colpo di testa di poco alto. Nel finale convulso vengono gettati nella mischia anche Emerson Palmieri (altro esordiente) e Belotti, ma non cambiano le sorti della partita, nonostante una pressione costante nell’area lusitana. 

TABELLINO

PORTOGALLO – ITALIA 1 – 0

Portogallo (4-3-3): Rui Patricio; Joao Cancelo, Ruben Dias, Pepe, Mario Rui; Ruben Neves, William Carvalho (dal 41′ s.t. Sergio Oliveira), Pizzi (dal 28′ s.t. Renato Sanches); Bernardo Silva, André Silva, Bruma (dal 31′ s.t. Gelson Martins). CT: Fernando Santos. 

Italia (4-4-2): Donnarumma; Lazzari, Caldara, Romagnoli, Criscito (dal 28′ s.t. Emerson); Chiesa, Cristante (dal 33′ s.t. Belotti), Jorginho, Bonaventura; Immobile (dal 14′ s.t. Berardi), Zaza. CT: Mancini. 

Arbitro: Collum (SCO). 

Note: ammoniti Criscito (I), Ruben Neves (P), Chiesa (I), Berardi (I).

Marcatori: 3′ s.t. André Silva (P).