Tenis fed cup, fed cup 2016, Francia Italia MArsiglia, Camila Giorgi, Sara Errani, Caroline Garcia, kristina Mladenovic, Amelie Mauresmo

Alla soglia dei ventisette anni, Camila Giorgi ha forse deciso che è arrivato il momento di fare sul serio. La marchigiana, nel WTA Premier di Tokyo, ha messo a segno due vittorie di assoluto livello battendo prima la testa di serie numero 1 Caroline Wozniacki e poi, oggi, Vika Azarenka (ritiratasi quando era sotto 5-3), conquistando così l’accesso alla semifinale, dove domani se la vedrà con la beniamina di casa e fresca vincitrice degli US Open Naomi Osaka. 

Una sfida sicuramente complicata per la Giorgi, ma che, in caso di vittoria, la proietterebbe verso il suo nuovo career high nel ranking WTA, già eguagliato alla posizione numero 30 con il raggiungimento della semifinale. 

Da San Pietroburgo, invece, arriva una delusione, anche se forse prevedibile, per Marco Cecchinato, eliminato in due set ai quarti di finale da Roberto Bautista Agut, cedendo il primo al tiebreak e 3-6 nel secondo al cospetto dello spagnolo, fresco di delusione con la sua nazionale nelle semifinali di Coppa Davis.