La Commissione europea boccia il Documento di economia e finanza e sottolinea al governo italiano che i suoi numeri non vanno inseriti nella manovra, altrimenti l’Europa sarà costretta a respingerla. Così scrivono il vicepresidente della Commissione, Valdis Dombrovskis, e il commissario agli Affari economici, Pierre Moscovici, nella lettera di risposta al ministro dell’Economia, Giovanni Tria, dopo la presentazione della nota di aggiornamento del Def, alla missiva con la quale ieri il ministro italiano aveva illustrato all’esecutivo comunitario gli elementi fondamentali della manovra.

La Commissione europea con un primo atto formale indica a Di Maio e Salvini che finanziare in deficit reddito di cittadinanza e flat tax è contrario alle regole del Patto di stabilità. Sarà necessario trovare una soluzione entro il 15 ottobre, giorno in cui la Legge di bilancio dovrà essere notificata a Bruxelles. 

Dombrovskis e Moscovici chiedono al governo di assicurare che il progetto di legge di bilancio, che dovrà essere presentato entro il 15 ottobre, sia “in conformità con le regole fiscali comuni“. Le previsioni dal 2019 al 2021 “deviano dal percorso di convergenza annunciato dall’Italia”.