Chiude i battenti Blue Sea Land 2018 e rinnova l’appuntamento dal 17 al 20 ottobre 2019. E’ quanto ha annunciato Dario Cartabellotta, Direttore Generale del Dipartimento Pesca Mediterranea della Regione Sicili, nelle fasi conclusive della VII edizione che si è chiusa oggi a Mazara del Vallo alla presenza dei familiari del fondatore della manifestazione, Giovanni Tumbiolo.

La kermesse, divenuta vero e proprio appuntamento internazionale con i Paesi partner, ha dato concreta operatività ai progetti, in un sistema di condivisione del modello del cluster. 

“Attraverso Blue Sea Land – ha detto Umberto Vattani, ambasciatore e presidente della Venice International University – è stato lanciato un messaggio globale di dialogo attraverso la filosofia della blue economy”.

“Importantissimo è che il modello di Blue Sea Land e del cluster delle imprese sarà esportato in altri paesi africani – ha sottolineato Nino Carlino, presidente del Distretto della Pesca – mentre la presenza dell’associazione IORA dei Paesi dell’Oceano Pacifico, presente per la prima volta, aprirà nuovi mercati alle aziende siciliane. Un peschereccio ad alta tecnologia da inviare in Egitto sarà costruito nei cantieri di Mazara, ed un accordo con la Liberia riaprirà le porte dopo la guerra ai nostri pescherecci che torneranno a pescare in quei mari. Infine, un protocollo d’intesa con il Ghana è stato siglato per creare un modello di Distretto con i nostri armatori e le loro barche, torneranno a poter pescare anche in quel mare”.