Pique Coppa Davis

Gerard Piqué è ormai a tutti gli effetti lanciato nella sua carriera di uomo d’affari. Dopo l’allenamento mattutino a Barcellona, il difensore centrale si è spostato a Madrid per presentare la nuova Coppa Davis, rilevata dalla sua agenzia Kosmos, che prenderà il via proprio nella capitale spagnola, teatro delle finali 2019 e 2020 nello scenario della Caja Magica che ospita in primavera il Mutua Open. La fase finale, in programma tra il 18 e il 24 novembre, si svolgerà sul veloce indoor, a differenza del torneo Masters 1000, tradizionalmente sul rosso. 


Piqué, nella conferenza stampa di presentazione in compagnia del sindaco di Madrid e del presidente della regione, ha fatto poi il punto sui singoli campioni, il grande obiettivo di questo nuovo format della Davis: “Rafa Nadal, se non avrà problemi di infortuni, ci sarà. Lui è il numero uno, cosa si può chiedere di più? Con Djokovic abbiamo parlato a Shanghai, siamo in trattativa e sono fiducioso sulla sua presenza. Con Federer invece non ho avuto contatti, ad ogni modo ciò che conta sono le nazionali, non i singoli. Non è detto che la Svizzera si qualifichi”. 

La fase finale della nuova Coppa Davis prevederà 18 partecipanti, 12 delle quali da determinare attraverso l’esito dei playoff ai quali parteciperà anche l’Italia guidata da Barazzutti. Gli azzurri affronteranno l’India a febbraio per guadagnarsi un posto a Madrid.