Undici morti e numerosi di dispersi è il bilancio delle vittime del maltempo che nelle ultime ore si è abbattuto in Giordania. Le piogge torrenziali hanno colpito senza tregua soprattutto l’area archeologica di Petra, dove sono stati migliaia i turisti evacuati dal sito. Nel momento in cui la furia delle acque ha invaso la zona, più di 3000 turisti stavano visitando le tombe e i templi della città di pietra e solo la prontezza delle guide turistiche e dei locali ha evitato la tragedia.

Hanno spinto i visitatori fuori dal dedalo di canyon che conducono ai monumenti e li hanno fatti arrampicare sui muri che delineano i percorsi vicino le tombe prima che la violenta inondazione travolgesse tutto. 

“Il bilancio del maltempo è salito a undici vittime, tra cui un soccorritore“, ha detto Iyad Amrou, portavoce della Protezione civile. Cinque persone sono morte a Madaba, a sud-ovest di Amman, tre a Dabaa, a sud della capitale e una ragazza a Maan, nel sud del Paese

A causa delle fortissime piogge è stata chiusa l’autostrada che attraversa il deserto nella regione di Dabaa (a sud di Amman).
Le autorità stanno evacuando le persone che risiedono vicino ai corsi d’acqua. Tutte le scuole del Paese oggi sono chiuse.