Sarebbe di 2 morti e 18 i feriti  il bilancio dell’esplosione di un distributore di carburanti al km 39 della Salaria, in prossimità di Borgo Quinzio, in provincia di Rieti. E’ quanto si apprende da un tweet dei vigili del fuoco. Le vittime sono un vigile del fuoco, Stefano Colasanti, 50 anni,  in servizio nel distaccamento di Poggio Mirteto e un uomo che al momento dell’esplosione dell’autocisterna di Gpl si trovava nei pressi del distributore.

Dei feriti, 3 sono stati portati all’ospedale di Monterotondo, 5 all’ospedale di Rieti, il resto a Roma: 4 al Sant’Andrea, 3 al Sant’Eugenio e 2 al Policlinico Gemelli. Tutti hanno riportato ustioni e traumi da scoppio.L’esplosione è stata talmente violenta che l’autocisterna insieme ad un mezzo dei vigili del fuoco sono stati sbalzati per una decina di metri finendo in una strada adiacente al distributore. Una delle vittime è stata trovata morta in un’auto che ha preso fuoco e che si trovava in questa strada.
   “Posso confermare che il bilancio della tragedia è pesante. L’esplosione è partita da un’autocisterna che stava scaricando gpl nell’area di servizio. C’è stato un primo incendio e mentre i vigili del fuoco e il 118 stavano operando è avvenuta una violentissima esplosione”, ha detto all’Ansa il questore di Rieti, Antonio Mannoni. “Al momento – ha aggiunto Mannoni – i vigili del fuoco stanno mettendo in sicurezza l’area e la cisterna, raffreddandola. Le vittime sono un pompiere e un civile che si trovava nei pressi del distributore ed è stato investito dall’esplosione”.