Tra gli inestetismi fisici più frequenti che che mettono anche meno a proprio agio ci sono le culotte de cheval. Sono dei cuscinetti di tessuto adiposo depositatosi tra la coscia e la natica. Si chiamano così perché è come se aggiungessero alla figura delle culotte gonfie e rotonde che allargano anche le figure più magre.

A volte, le culotte de cheval dipendono da motivi costituzionali, soprattutto nelle donne che hanno i fianchi larghi. Spesso la causa è riconducibile ad una debolezza muscolare. Infatti, uno dei modi per combattere le culotte de cheval è praticare attività fisica.

Esercizi fisici per eliminare le culotte de cheval

L’esercizio più efficace contro le culotte de cheval è lo squat. L’obiettivo e di farne 50 al giorno, partendo da 15 e andando ad aumentare. Un altro esercizio efficace contro la culotte de cheval è il sollevamento del bacino dalla posizione supina. Utilissimi sono anche tutti gli sport aerobici come la corsa, la camminata veloce, andare in bici..

I massaggi

Per quanto riguarda i massaggi più indicati per questo tipo di inestetismi sono quelli linfodrenanti, che aiutano il drenaggio dei liquidi che stagnano, quindi l’eliminazione attraverso il sistema linfatico. Molto efficace è, inoltre, una nuova tecnica che si chiama “mass up“: prevede il sollevamento dei tessuti con movimenti manuali progressivi mirati a spingere i liquidi stagnanti verso la parte più superficiale della pelle, dove vengono poi facilmente eliminati dal sistema linfatico. 

Contro le culotte de cheval si possono fare anche sedute di cavitazione. È un trattamento estetico capace di ridurre le circonferenze delle zone desiderate, migliorare la tonicità del tessuto e attenuare l’effetto buccia d’arancia.

L’alimentazione

L’alimentazione più indicata contro gli accumuli adiposi è la dieta mediterranea, a base cioè di frutta, verdure, cereali, pesce azzurro e carni bianche. In genere, è bene preferire cibi a basso contenuto di grassi, proteici e con fibre. Meglio eliminare le bibite gassate e zuccherate e limitare al minimo gli zuccheri.