Il mondo social si è mobilitato in difesa della produzione del Caseificio di Salvatore Passalacqua a Castronovo di Sicilia, in provincia di Palermo, con la campagna #Savetumapersa. Dopo le alluvioni dello scorso 3 novembre, uno smottamento ha minato i collegamenti del paese con il resto della Sicilia e adesso anche la Tuma persa, prodotto caseario d’eccellenza, rischia di andare perduto. 

#Savetumapersa, la campagna social in difesa del Caseificio Passalacqua

Cuochi, ristoratori, chef stellati, produttori e semplici amanti dei buoni prodotti si sono uniti alla campagna #Savetumapersa per aiutare Salvatore Passalacqua a mantenere in vita la sua attività. 

“La nostra pagina momentaneamente si sta trasformando in un campo di battaglia – scrivono sulla pagina social del Caseificio Passalacqua -. Vorremmo pubblicare soltanto le bellezze e le curiosità del mondo del formaggio, della Sicilia, i nostri personali successi e traguardi.  Ma OGGI è il momento di lottare! Per i nostri diritti e i vostri!! I social ci stanno permettendo di attirare l’attenzione dei media, dandoci così l’ultimo barlume di speranza per sistemare una strada provinciale che è, diciamo a causa della “burocrazia”, impraticabile da ormai mesi (dissestata da anni) per circa 50 tra aziende e famiglie! Condividendo i nostri post avete dato una scossa al sistema! Non mollate nemmeno voi adesso. Grazie da parte nostra e da tutte le aziende della zona!”.

  

“Proviamo a smuovere l’opinione pubblica – si legge nei post condivisi su Facebook – affinché le istituzioni risolvano il problema. Ognuno di noi può fare la sua parte pubblicando la propria foto con l’hashtag #savetumapersa e nominando almeno tre persone perché facciano lo stesso”.

Lo stesso titolare del Caseificio, Salvatore Passalacqua, ha condiviso sul suo profilo Facebook molti post dei suoi sostenitori. “Aiutiamo la tuma persa”, scrive nel suo post lo chef stellato Tony Lo Coco del Ristorante I Pupi di Bagheria. “Tutti uniti per salvare un Patrimonio Siciliano. La Sicilia enogastronomica si muove in favore di Salvatore Passalacqua che rischia di chiudere la sua attività”, posta lo chef Martina Caruso del Signum di Salina, nelle Isole Eolie. 

Sono tanti i sostenitori della Tuma persa che hanno deciso di aderire all’iniziativa e le foto sui social sono sempre di più. Si spera che in questo modo le istituzioni riescano a trovare una soluzione al problema dell’isolamento di Castronovo e del suo Caseificio dopo lo smottamento causato dal maltempo. 

Foto di copertina dal profilo Facebook dello chef Martina Caruso