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Sub italiana morta in Messico, si rafforza l’ipotesi del suicidio

di Redazione

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Sub italiana morta in Messico, si rafforza l’ipotesi del suicidio

| lunedì 24 Dicembre 2018 - 07:21
Sub italiana morta in Messico, si rafforza l’ipotesi del suicidio

Prende sempre più corpo l’ipotesi suicidio riguardo alla morte avvenuta in Messico dell’istruttrice sub italiana Anna Ruzzenenti, 27 anni originaria di Bardolino in provincia di Verona. La tv messicana ‘Canal 10’ di Cancun ha postato su YouTube un video girato quando la giovane era ancora viva datato 19 dicembre nel quale si racconta che ‘Ana’ “ha cercato di togliersi la vita annegandosi” davanti ad una spiaggia di Playa del Carmen, ma che “per sua fortuna è stata salvata dal personale della Zona federale marittimo-terrestre” e “portata in ospedale dove i medici sono riusciti a stabilizzarla”.  

La tv sostiene che dopo questo gesto ‘Ana’ doveva essere rimandata in Italia, ma che aveva chiesto al personale del Sistema integrale per lo sviluppo della famiglia (Dif) e agli agenti della polizia turistica “di farle vedere per un’ultima volta le onde dei Caraibi messicani”. Nel racconto non si fa alcuna allusione al decesso di Anna e si rivela solo che la giovane, “dai capelli biondi ed il colorito pallido”, una volta raggiunta la spiaggia “attratta dall’incantesimo del mare e sotto un cielo in parte nuvoloso”, si è “avvicinata all’acqua ma è stata bloccata dagli agenti della polizia turistica che hanno temuto un nuovo gesto suicida”.

Sub italiana morta in Messico, le ricostruzioni

La si vede nelle immagini – con jeans, un pullover rosso ed uno zaino sulle spalle – camminare verso le onde ed essere presa per un braccio da una funzionaria del Dif, mentre un agente di polizia le dice qualcosa. Il reportage lascia comprendere che la giovane è in preda a un qualche turbamento: “Non conosciamo – dice il commento fuori campo – quale sia la ragione della tristezza che Anna si è portata dietro dall’Italia”.

“Ma in base al protocollo vigente, il personale dell’Assistenza sociale del Dif municipale le ha fornito assistenza” e “si è messo in contatto con l’ambasciata italiana affinché venissero a conoscenza dell’accaduto e collaborassero con il suo rientro in Italia”. In che modo successivamente si è scatenato il dramma, non è noto, perché la tv sostiene che “giovedì la giovane rientrerà in Italia”. La mattina di quel giorno, però, il suo corpo senza vita è invece stato rinvenuto all’alba sulla spiaggia davanti all’Hotel Royal Hacienda. 

Foto da Facebook. 

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