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Wanna Marchi a Non è la d’Urso: “Meno vengo in Italia meglio è”

di Redazione

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Wanna Marchi a Non è la d’Urso: “Meno vengo in Italia meglio è”

| giovedì 21 Marzo 2019 - 13:37
Wanna Marchi a Non è la d’Urso: “Meno vengo in Italia meglio è”

Wanna Marchi su Canale 5 a Live – Non è la d’Urso, la trasmissione di Barbara d’Urso a cui ha partecipato assieme alla figlia Stefania: “Siamo state punite per aver venduto sale a dei deficienti che ci hanno creduto”.

“Dopo 18 anni (tutto è incominciato infatti dopo un servizio di Striscia la Notizia del novembre 2001 che ha fatto scattare le indagini ndr.) vi sembra che abbiamo espiato abbastanza? O dobbiamo tornare dentro? Perché sapete la ruota gira! Sono stata alla presentazione di un libro dove c’era Roberto Formigoni che veniva sempre a mangiare al mio ristorante… fece finta di non conoscermi. Ora Formigoni sta a Bollate”, ha commentato Stefania Nobile.

Wanna Marchi e la figlia dopo aver scontato 9 anni di carcere per bancarotta fraudolenta, hanno iniziato una nuova attività in Albania. Le donne hanno partecipato al due contro tutti, ma la situazione è degenerata: “Chi commette reati gravi come le violenze non fa un giorno di galera, noi li abbiamo scontati tutti e pure di più. Avremmo potuto patteggiare e non l’abbiamo fatto. Sappiamo gli sbagli che abbiamo fatto – ha aggiunto ancora Stefania, assecondata dalla madre – A mattino 5 hanno fatto vedere i chirurghi plastici e delle persone squartate e noi siamo state punite per aver venduto sale a dei deficienti che ci hanno credute”, ha detto la Marchi, proseguendo: “Io sono molto serena ho chiuso la partita con la giustizia, meno vengo in Italia e meglio sto”.

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