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Mulan Live Action, la Cina critica il trailer per inesattezze storiche

di Rosanna Pasta

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Mulan Live Action, la Cina critica il trailer per inesattezze storiche

| martedì 16 Luglio 2019 - 12:03
Mulan Live Action, la Cina critica il trailer per inesattezze storiche

Anche Mulan avrà il suo Live Action. La Walt Disney Studios ha da poco lanciato il teaser trailer lo scorso 7 luglio ma non tutti l’hanno apprezzato. La Cina, infatti, ha duramente criticato il trailer per la presenza di troppe inesattezze storiche. Lo riporta Variety in un suo articolo.

Disney distribuirà l’adattamento a marzo del 2020.

Mulan Live Action, la Cina critica il trailer per inesattezze storiche

Il video in soli pochi giorni ha già ottenuto ben oltre le 20 milioni di visualizzazioni sul canale YouTube. La Cina però non ha particolarmente apprezzato il trailer del Live Action di Mulan.

Mulan, infatti, è una ragazza nata nel nord della Cina intorno al V secolo dopo Cristo. La storia raccontata nel film inizia quando la giovane decide di combattere contro gli invasori meridionali proteggendo il confine settentrionale del Paese.

Nel teaser trailer però Mulan e la sua famiglia vivono in un tipo di casa chiamato “tulou”. Sono abitazioni tradizionali del popolo Hakka, tipiche nel Fujian meridionale. Ecco qui che sorge il problema. Mulan infatti ha origini nella Cina settentrionale, quindi è difficile che la sua famiglia vivesse in una casa tipica del popolo Hakka.

Oltre ad un problema di “spazio”, se ne pone anche uno temporale. Le case di tulou si sono diffuse durante la dinastia Ming e cioè più di mille anni dopo il periodo in cui dovrebbe essere ambientato Mulan.

La Cina quindi ha espresso le sue dure critiche e accusa la Disney di essere negligente. Gli Studios, secondo il Paese orientale, hanno utilizzato i tulou solamente perché sono strutture belle e suggestive, noncuranti delle inesattezze storiche.

Inoltre le critiche mosse arrivano a supporre che l’adattamento Live di Mulan sia stato pensato solamente per un pubblico occidentale. Un gesto assolutamente irrispettoso delle culture orientali.

Le critiche dall’Italia

Nasi storti anche in Italia. Basta leggere qualche commento al teaser trailer di Mulan per capire che anche nel nostro Paese non sono state risparmiate le critiche per le numerose assenze di personaggi ed elementi ritenuti fondamentali nel cartone animato originale.

Una fra tutte riguarda Mushu. Sembra infatti che il simpatico draghetto che accompagna e protegge Mulan nelle sue avventure, nel Live action non sarà un drago. Secondo indiscrezioni, lo spirito guardiano della ragazza sarà una fenice, anche se non è ancora chiaro se avrà o meno fattezze antropomorfe.

Novità anche per quanto riguarda le musiche. Al contrario del film animato, i personaggi del live-action non canteranno gli iconici brani, che saranno invece presenti in versioni strumentali. Nel 2017, Niki Caro aveva già sollevato timori a proposito, dichiarando che il suo rifacimento non sarebbe stato un musical. “Da quello che ho capito, al momento non sono previste canzoni, per l’orrore dei miei figli” aveva affermato la regista a Moviefone. Successivamente, ai microfoni del Los Angeles Times, la Caro aveva ritrattato, spiegando come non fosse stata ancora presa alcuna decisione in merito.

 

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