Aggiornato alle: 13:46

Un “etilometro” nasale che fiuta i batteri per evitare antibiotici inutili

di Rosanna Pasta

» Salute » Un “etilometro” nasale che fiuta i batteri per evitare antibiotici inutili

Un “etilometro” nasale che fiuta i batteri per evitare antibiotici inutili

| martedì 17 Settembre 2019 - 14:15
Un “etilometro” nasale che fiuta i batteri per evitare antibiotici inutili

È  stato messo a punto un “etilometro” nasale che fiuta i batteri al posto nostro. Questo ci consentirà di evitare l’assunzione di antibiotici inutili.

Il dispositivo è stato creato da James Covington della Warwick University e funziona più o meno come l’etilometro. Basta che il paziente soffi in un tubo, sarà poi il naso elettronico ad analizzare il campione ed individuarne eventuali batteri.

Un “etilometro” nasale che fiuta i batteri per evitare antibiotici inutili

Secondo Covington, i vantaggi del naso elettronico sono molteplici. Innanzi tutto, grazie a questo dispositivo, verranno ridotte le prescrizioni mediche di antibiotico, perché sarà possibile individuare solo i casi in cui è necessario. Via, quindi, le assunzioni inutili di questo farmaco. Gli esperti auspicano circa un 20% in meno.

In secondo luogo, il naso elettronico è in grado di mettere in guardia da malattie del tratto respiratorio alla vigilia di un intervento. Infine, prescrivere meno antibiotici significa allungare la vita di questi farmaci. Se non se ne fa un abuso, infatti, diventano più efficaci più a lungo.

“I risultati preliminari del processo del progetto BreathSpec, guidato da Imspex, suggeriscono un’accuratezza dell’80%“, ha dichiarato Covington al British Science Festival.

Lo studio

Per verificare la validità del dispositivo, gli scienziati hanno reclutato, per 18 mesi, 1.112 partecipanti provenienti da sette ospedali tra Liverpool, Leicester, Cardiff, Edimburgo e Blackpool. Tra queste persone, 520 avevano un’infezione delle vie respiratorie inferiori, 272 delle quali non batteriche e 248 batteriche. Le altre 186 invece non avevano nulla.

“In sostanza, abbiamo raggiunto una precisione di circa l’80%, il che è abbastanza buono per una situazione di screening generale”, ha dichiarato Covington.

Spesso si prescrivono antibiotici con troppa facilità. Questo ha portato al preoccupante sviluppo di un’antibioticoresistenza. Così i batteri diventano immuni all’antibiotico e quindi difficili da debellare.

Il fenomeno è allarmante anche in Italia, che registra numeri da record. Il nostro Paese, infatti, si colloca al di sopra della media europea per la presenza di questi “super-batteri”.

Diventa quindi urgente frenare l’uso illimitato di antibiotici. E il nuovo naso elettronico funzionerà proprio con questo obiettivo.

Edizioni Si24 s.r.l.
Aut. del tribunale di Palermo n.20 del 27/11/2013
Direttore responsabile: Maria Pia Ferlazzo
Editore: Edizioni Si24 s.r.l.
P.I. n. 06398130820
info@si24.it