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Giorgia Meloni attacca Report, botta e risposta su Twitter

di Redazione

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Giorgia Meloni attacca Report, botta e risposta su Twitter

| mercoledì 13 Novembre 2019 - 14:06
Giorgia Meloni attacca Report, botta e risposta su Twitter

Giorgia Meloni attacca Report e su Twitter parte un botta e risposta. La sfida continua, il primo round non è bastato. Le scintille tra la leader di Fratelli d’Italia e il programma di Rai 3 continuano sui social.

Giorgia Meloni attacca Report, botta e risposta su Twitter

Fratelli d’Italia ci aveva già provato quando ha indetto una conferenza stampa per contestare il servizio di Report ‘La fabbrica della paura’ e il battibecco in diretta con il cronista Giorgio Mottola.

Quando il programma di Rai3 si occupa nuovamente di presunte anomalie sui follower dei profili social di Meloni, ecco che scatta un secondo botta e risposta dai toni molti accesi.

“Giorgia Meloni – spiega infatti Sigfrido Ranucci lanciando il servizio – ci ha accusato di aver detto delle falsità e di aver prodotto un giornalismo spazzatura. Ecco la nostra risposta”. Poi l’invito alla politica lanciato via Twitter: “Se Meloni continua a pensare che abbiamo detto il falso – si legge – ci denunci in un tribunale, perché un’inchiesta giornalistica deve essere valutata per la verità, non se è ruvida al potere politico.

“Oggi a Report – la prima replica di Meloni al programma – campionato mondiale di arrampicata sugli specchi. Abbiamo già smentito tutte le false accuse dell’altra puntata, oggi invece di rispondere nel merito o chiedere scusa provano a confondere le acque. Che brutta fine @reportrai3”.

Poi un’altra risposta, questa volta indirizzata direttamente al conduttore: “Caro Ranucci, se denuncio e Report perde, i danni li pagate tu e Report, o li paga mamma RAI coi soldi dei contribuenti? Raccontalo agli italiani”.

Report non si lascia sfuggire la controreplica: “Gentile on. Meloni, la Rai copre le spese legali del dipendente querelato, ma in caso di sentenza di condanna definitiva con risarcimento danni ha l’obbligo di rivalersi sul dipendente. Inoltre c’è la responsabilità penale che è individuale”.

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