Orlando, Giambrone e il logo del Gay Pride: “Un’immagine fra le 6 mila scelte per narrare la città”

di Redazione

» Cronaca » Orlando, Giambrone e il logo del Gay Pride: “Un’immagine fra le 6 mila scelte per narrare la città”

Orlando, Giambrone e il logo del Gay Pride: “Un’immagine fra le 6 mila scelte per narrare la città”

| lunedì 15 Luglio 2013 - 16:55

festino santa rosalia cattedrale.illuminata 2-f96f5fe2a9

PALERMO, 15 LUGLIO 2013 – “Lo spettacolo di ieri sera è stato nel suo complesso un modo per narrare la città, una festa per raccontarne le tante parti, rappresentare i tanti tasselli del mosaico che la compongono. Una festa che è stata lo specchio di una città fatta di tante ricchezze, diversità e anime che convivono pacificamente”.

 

Il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore alla Cultura, Francesco Giambrone, sintetizzano il significato del Festino per replicare alla presa di posizione di don Fabrizio Moscato, segretario particolare dell’arcivescovo Romeo che con un post su Facebook aveva criticato duramente la proiezione del logo del Gay Pride sulla facciata della cattedrale. 

 

La replica è in punta di penna, cerca di disinnescare la polemica spiegando quale sia il significato da attribuire alle immagini nel suo complesso. “Così come abbiamo visto il futuro nei 300 bambini del centro Santa Chiara con la pelle dei colori più diversi ma uniti e felici di esserlo, così come nel donare a quei bambini la fascia di Sindaco abbiamo visto il futuro, altrettanto abbiamo visto nella rappresentazione delle tante anime che compongono Palermo, nessuna esclusa”, dicono Orlando e Giambrone.

 

“Una città che assume a proprio simbolo Padre Puglisi – continuano Orlando e Giambrone – che ha sfilato sul Carro e sul Carro resterà con la Santa nel sagrato della Cattedrale durante il prossimo anno. Una città che nelle sue tante e diverse anime convive pacificamente e si arricchisce. Il brano letto alla Cattedrale, trenta minuti di testi musicali e poetici che, tutti insieme, esortavano verso l’amore e in particolare verso l’amore e l’attenzione per il prossimo, è stato accompagnato da circa seimila immagini” e “concetti semplici, e semplicemente si è scelto di accompagnarli con immagini che narrano la città acriticamente, con ammirazione verso la bellezza data dalla diversità e dal molteplice, tutti in un unico corpus d’immagini da cui non è giusto nè legittimo estrapolarne una e una sola”.

 

Polemiche a parte, “300 mila palermitani e turisti – dice il sindaco – hanno ieri affollato il Cassaro, il Foro Italico e tutto il centro storico per una grande festa, la festa di una città, che nonostante le difficoltà e la crisi, non ha perso la speranza nel futuro. La festa dei tanti, tantissimi palermitani che per costruire quel futuro si impegnano ed hanno confermato di volersi impegnare. “Il Festino di ieri – continua Orlando – segna un punto di svolta per la città e per l’azione amministrativa, segna il passaggio ad una nuova fase, dopo le tante difficili emergenze affrontate nel corso del primo anno di vita della Giunta, per avviare insieme i tanti progetti che riguardano il futuro della città”.

 

“Il Festino di ieri è stata una festa gioiosa – aggiunge l’assessore Giambrone – perchè ha visto palermitani di tutte le età, di tutte le estrazioni sociali, di tutti i colori e di tutte le etnie ballare e gioire, esprimere con tanti modi diversi la propria appartenenza alla comunità di Palermo e la propria fiducia nel futuro”.

 

Poi è il momento dei ringraziamenti “a tutti coloro, dipendenti comunali, dipendenti di altre Amministrazioni, uomini e donne delle Forze dell’Ordine, volontari, dipendenti dell’Amia, che col proprio impegno hanno reso possibile realizzare una splendida festa”, ha aggiunto Orlando. “Voglio in particolare ringraziare gli oltre 1.000 uomini e donne schierati dalle diverse Forze dell’Ordine sotto il coordinamento della Prefettura e della Questura e ancora gli atleti delle Polisportive Nadir e Waterpolo che hanno ‘scortato’ l’area del corteo destinata ai cittadini in carrozzina, i volontari delle associazioni che hanno guidato il carro, i volontari e gli operatori della Protezione civile”.

“Ancora un grazie – ha concluso il sindaco – agli uomini dell’Amia che già dalle 4 di stamattina hanno cominciato la pulizia del Cassaro e delle vie interessate dal Corteo e che hanno anche pulito il Foro Italico. Un segno di attenzione alla città e ai cittadini”.

Edizioni Si24 s.r.l.
Aut. del tribunale di Palermo n.20 del 27/11/2013
Direttore responsabile: Maria Pia Ferlazzo
Editore: Edizioni Si24 s.r.l.
P.I. n. 06398130820