Categorie: Economia

I nuovi finanziamenti agevolati dell’Irfis | Strumenti per piccole e medie imprese

Il rilancio del prestito partecipativo, il finanziamento alle commesse, il fondo industria, quello per il commercio e per agricoltura e pesca. Sono questi alcuni degli strumenti di finanziamento agevolato previsti dall’Irfis FinSicilia, la società finanziaria controllata dalla Regione Siciliana che finanzia piccole e medie imprese in diversi settori dell’economia isolana. Sono stati presentati e illustrati nel corso di una conferenza stampa nella sede palermitana dell’associazione degli industriali guidata in Sicilia da Antonello Montante. Presenti Alessandro Albanese, presidente di Confindustria Palermo, Rosario Basile, presidente di Irfis FinSicilia e Patrizia Milito, responsabile di area produttiva di Irfis.

Il prestito partecipativo è un tipo di finanziamento a medio termine, generalmente di otto anni, che ha come condizione un aumento di capitale della società stessa. Si tratta di una sottoscrizione che si può ottenere per realizzare nuovi investimenti fissi o per potenziare alcuni aspetti della società e risulta molto vantaggioso per le imprese perché i tassi d’interesse applicati sono molto inferiori a quelli di mercato. Tassi “da prefisso telefonico”, per utilizzare un’espressione coniata dal presidente Basile.

Il finanziamento alle commesse, invece, consente alle aziende con normale ciclo di produzione di acquisire una specifica commessa. Il sussidio può intervenire fino al 50 per cento della commessa, ha una durata limitata al tempo stesso della commissione per un periodo non superiore ai tre anni.

Il fondo per l’industria, così come gli altri fondi, verranno gestiti in maniera nuova, e ad illustrarlo è stata la stessa Patrizia Milito: “Abbiamo creato un fondo unico con tutte le risorse per operatività diverse. I finanziamenti saranno destinati a investitori impegnati in mobilitazioni, ristrutturazioni e ammodernamenti”. I tassi agevolati arriveranno fino al 75 per cento.

“L’Irfis FinSicilia – ha spiegato Patrizia Milito – è un organismo che può sfruttare le varie sinergie esistenti ponendosi come intermediario tra le esigenze degli imprenditori e la politica. A quest’ultima vorremmo suggerire alcune modifiche normative che favoriscano gli imprenditori. Finora non c’è stata la giusta sensibilizzazione sulle risorse presenti sul territorio. Noi dobbiamo capire dove poter mettere le risorse e come adeguare la normativa così da veicolarle al meglio”.

Le fa eco il presidente di Confindustria Palermo, Alessandro Albanese. Il quale punta il dito su altre situazioni contingenti: “Sono strumenti che possono agevolare gli investimenti nella nostra Regione. La quale, bisogna sottolinearlo ulteriormente, come tutto il Paese non è stata agevolata dalle decisioni della politica. Troppe tasse e poca attenzione alle esigenze della parte produttiva del Paese”.

Domenico Giardina

Visualizza Commenti

Condividi
Pubblicato da
Domenico Giardina
Tags: Alessandro Albanese presidente Confindustria PalermoConfindustria PalermoConfindustria Sicilia Antonello MontanteIrfis FinSicilia finanziamentiPatrizia Militopiccole e medie impreseRosario Basile presidente Irfis