almaviva, intimidazione almaviva, almaviva nafta sui muri, almaviva benzina nei locali via cordova palermo, almaviva via cordova palermo, intimidazione almaviva via cordova palermo,

I rappresentanti sindacali di Almaviva hanno scritto al sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, chiedendo un incontro urgente. Cresce, infatti, la preoccupazione per il futuro dei call center di Palermo, l’ex Alicos di via Cordova e l’ex Cosmed di via Marcellini, per cui le Istituzioni non hanno ancora trovato una soluzione alla richiesta dell’azienda di avere una sede unica.

“La vertenza Almaviva – scrivono Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil – non sembra al momento avere una via d’uscita praticabile, se non mettendo a rischio 4500 famiglie che operano nel territorio palermitano. L’affitto dei locali di via Cordova, dove operano circa duemila lavoratori, è già scaduto nel mese di giugno 2013 e l’azienda ha già fatto sapere che se non dovessero trovarsi soluzioni condivise con le Istituzioni sarebbero costretti a trovare una soluzione alternativa di emergenza, con risvolti negativi sulla tenuta occupazionale“.

“Certi della sua spiccata sensibilità sulla preoccupazione occupazionale delle famiglie palermitane che si apprestano a festeggiare un triste Natale – concludono le sigle sindacali, rivolgendosi al primo cittadino – le chiediamo un incontro urgente per cercare insieme una soluzione che metta fine al clima di ansia e preoccupazione che attanaglia lavoratori e parti sociali”.