L'azienda, "consapevole della complessità della situazione, accoglie con responsabilità l'appello del governo a sospendere le misure finora adottate, in attesa dell'incontro in sede ministeriale, previsto nei prossimi giorni"
Una settimana fa era stato siglato l'accordo per la sede di Napoli e se si fosse trovata un'intesa anche i lavoratori romani avrebbero potuto ottenere ancora tre mesi per riuscire ad arrivare a un ulteriore accordo
Il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, parlando dell'accordo transitorio per l'azienda dei call center ha dichiarato che "la Rsu di Roma non ha firmato, quella di Napoli sì"
L'azienda "ha espresso la propria indisponibilità all'utilizzo della Cigs e ribadito il taglio secco del salario contrattuale dei lavoratori su tutte le sedi in Italia come unica soluzione alternativa ai licenziamenti"
L'accordo raggiunto nel maggio scorso tra Almaviva Contact, sindacati e istituzioni "aveva stabilito la stipula di un contratto di solidarietà per un periodo di sei mesi"
Su twitter la Viceministro allo Sviluppo economico Teresa Bellanova scrive: "Ho convocato il tavolo per la sede di Palermo mercoledì 12 ottobre alle ore 15 al Ministero dello Sviluppo economico"
"Oggi, dopo quasi un decennio di sacrifici, di rinunce, di rimandi, il popolo dei dipendenti di Almaviva dice basta", dichiara il sindacato
I sindacati continuano a insistere sulla linea intransigente: in caso di licenziamenti, assicurano alcuni dipendenti Almaviva, la vertenza sarebbe immediata
Il viceministro Teresa Bellanova, a nome del Governo, ha chiesto all’azienda di sospendere la procedura di mobilità e ha convocato un nuovo tavolo nazionale, sempre al Mise, per il prossimo 20 aprile
La Slc Cgil di Palermo ha richiamato il presidente Tripi "al senso di responsabilità" dopo la mancata presentazione dei vertici della società all'incontro organizzato dal sindaco di Palermo
Elemento fondamentale dell’intesa raggiunta, inoltre, afferma una nota dell'azienda, il completamento in tempi brevi di un percorso negoziale volto al rilevante miglioramento dei servizi offerti, sotto il profilo qualitativo e produttivo
La metà degli dipendenti di Almaviva lavora in Sicilia, dove l'azienda da tempo ha anche trasferito la sede legale e dispone di tre sedi: due a Palermo e una a Catania e occupa circa 5 mila persone
Per la Sicilia, il gruppo avrebbe ribadito l'ipotesi di unificare, accorpandole, le due sedi palermitane, dove sono impiegati circa 4 mila dipendenti con contratti a progetto e a tempo indeterminato
La protesta di centinaia di lavoratori contro il rischio di 1.500 esuberi annunciati dall'azienda se non si concretizzerà una commessa della Wind. Delrio ha promesso che entro una settimana dovrebbe arrivare la risposta del Governo nazionale
Domani i lavoratori con lo slogan #ioSonoalmaViva, protesteranno dalle 10 alle 13 davanti la ex fabbrica Sandron a Palermo dove si svolgerà la Leopolda, per distribuire volantini sulla vertenza e chiedere un incontro al sottosegretario allo Sviluppo economico Graziano Delrio
Mentre i 1700 dipendenti di Almaviva attendono di sapere se Wind rinnoverà o meno la commessa all'azienda di call center che ha due sedi a Palermo, si moltiplicano i messaggi di solidarietà da parte dei politici e delle istituzioni
"L'amministrazione comunale - scrive il sindaco Leoluca Orlando - è disponibile ad un incontro con tutti i soggetti istituzionali e sociali volto ad affrontare il problema che riguarda l'avviso di sfratto comunicato dal fondo pensioni del Banco di Sicilia"
Un buona notizia per i dipendenti dell'azienda leader nel settore delle telecomunicazioni. Continuano invece le proteste dei lavoratori di 4U. Un sit-in martedì all'assessorato alle Attività produttive
Adesso le è arrivata la risposta, scritta a nome di Papa Francesco da monsignor Peter B. Wells, della Segreteria di Stato
AlmavivA assicurerà la gestione dei servizi di sviluppo, manutenzione e altri servizi connessi al Sistema Integrato di Contabilità e Bilancio del Ministero degli Esteri
Tra lavoratori esperti e più giovani, sono quasi in 100 mila a temere per il proprio posto di lavoro. E mentre sindacati e governo si scontrano sui contratti, loro viaggiano fino a Roma per far sentire la propria voce al governo e alle istituzioni locali GUARDA LE FOTO DELLA MANIFESTAZIONE
I contratti con con il Sistema informativo sanitario nazionale, la Ragioneria generale dello Stato, la Corte dei conti e la Sogei