quattro morti in montagna per valanghe e slavine

Dopo gli ultimi gravi incidenti registrati sulle montagne italiane, il Codacons in una nota chiede la chiusura immediata degli impianti sciistici delle regioni a elevato rischio slavine e controlli per fermare gli sciatori incoscienti.

“Nonostante gli allarmi lanciati nelle scorse ore si continuano a registrare incidenti e vittime a causa di slavine e valanghe sulle nevi del Nord Italia – spiega il presidente Carlo Rienzi – i prefetti delle aree segnalate come a forte rischio slavine devono disporre la chiusura immediata delle piste da sci e degli impianti sciistici, poiché la salute dei cittadini viene prima degli interessi degli operatori turistici”.

“Le autorità competenti devono inoltre mettere in atto controlli a tappeto per fermare gli sciatori più incoscienti. Se ciò non sarà fatto, gli stessi prefetti potranno essere chiamati a rispondere di incidenti, feriti e vittime che si registreranno sul territorio italiano”, ha concluso.