Buon anno a chi ha già preparato la lista dei buoni propositi, a chi pensa non ci sia più niente di buono e a chi invece pensa ci sia ancora qualcosa da proporre.

Buon anno a chi apre il pacchetto di fazzoletti nuovo e rimane con la linguetta in mano.

Auguri a tutti quelli che si stanno lamentando dei chili presi durante queste feste. E a tutti quelli che prima di sedersi a tavola hanno commentato: “Ma solo questo pane hai comprato?”.

Buon anno a chi ha passeggiato per Palermo il giorno di Natale, godendo del cielo azzurro e del clima mite. Tanti auguri a chi ha pensato che non esiste altro posto al mondo che se lo può permettere.

Buon anno a chi ha dimenticato di innaffiare la stella di Natale.

Auguri a chi ha già riciclato quel regalo che aveva scartato dicendo: “Ma che carino!”. Buon anno a chi quel regalo l’aveva comprato.

Buon 2014 a chi si dimentica l’ombrello quando piove, a chi parcheggia in doppia fila, a chi ancora va in edicola, a chi si addormenta ancora prima dell’inizio del film, a chi non resiste a un pezzettino di cioccolato dopo cena.

Buon anno a tutti quelli che tra i desideri del 2014 hanno messo: andare (che è diverso dall’iscriversi) in palestra; smettere di fumare; andare a trovare più spesso la madre e la suocera; diminuire l’ansia da Candy Crush. Buon anno a chi smetterà di arrabbiarsi con gli amici che non gli regalano le vite su Facebook.

Auguri a chi per Capodanno ha scelto di preparare una ricetta di Benedetta Parodi, o di Antonella Clerici oppure una proposta da Si24.

Buon anno a chi nel 2013 ha perso una persona cara e auguri a chi nel 2014 darà il benvenuto a una nuova vita.

Buon anno a chi ha comprato un attrezzo per gli addominali su internet e adesso lo usa come appendiabiti.

Auguri a chi ha saputo perdonare, a chi ha avuto l’occasione di fare del bene, a quanti ne hanno fatto senza nemmeno accorgersene. Auguri a chi ha saputo dire grazie e scusa.

Auguri a chi canta i jingle della pubblicità; a chi guarda i programmi di Barbara D’Urso ma non lo dice in giro; a chi ha televotato; e a chi alla tv preferisce un libro.

Buon anno a tutti, davvero a tutti. Che il 2014 possa portare un po’ di speranza e di serenità. E che possa esaudire almeno uno dei vostri desideri. Sceglietelo con cura.