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Il mal di pancia di Satyricus e i sogni di Crocetta | Una sola certezza, si voterà con lo “Schifium”

di Satyricus

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Il mal di pancia di Satyricus e i sogni di Crocetta | Una sola certezza, si voterà con lo “Schifium”

| domenica 26 Gennaio 2014 - 07:25
Il mal di pancia di Satyricus e i sogni di Crocetta | Una sola certezza, si voterà con lo “Schifium”

Più che satira è un continuo “mal di pancia”. Oggi non si sorride, si piange. Perciò andiamo subito al dunque, senza preamboli. Voto 4 al commissario dello Stato Carmelo Aronica. Come si permette a bocciare il 70% della legge di Stabilità dopo che i nostri eroi deputati, alfieri di una Sicilia rigogliosa, hanno lavorato per quindici ore al giorno per due settimane di fila? Com’è possibile dire no a una manovra finanziaria che avrebbe chiaramente rilanciato la Sicilia, fatto volare il Pil, abbattuto la disoccupazione e rilanciato la cultura? Scherzi a parte – che poi c’è poco da scherzare – se tutto va bene siamo rovinati. Volete capirlo, cari politici, che la gente comune – cioè il 99% dei siciliani – non vi capisce? Avete buttato un mese di lavoro (strapagato), facendo una figura barbina e adesso si deve ricominciare daccapo in un contesto – quello assembleare – che mette tristezza. Credo di rappresentare tutti coloro che tengono famiglia e guardano al proprio futuro e a quello dei figli con crescente preoccupazione e appioppo un bell’1 in pagella a tutto questo ambaradan.

Probabilmente Crocetta è stato troppo impegnato a criticare il passato per poter anche pensare al presente. Del resto, non tutte le colpe sono sue. Agli alleati lui lo aveva detto in largo anticipo: mettiamo Massimo Giletti (voto 5) alla presidenza dell’Ars, Klaus Davi (voto 4,5) presidente della Commissione Bilancio, il mio medico, chirurgo e amico Matteo Tutino alla Sanità e la mia segretaria Michela Stancheris ad interim negli altri 11 assessorati. E quelli no, sempre a chiedere il rimpasto. Con il risultato che dopo 15 mesi non si è ancora capito se Crocetta è del Pd, se il Pd è in maggioranza e se Lupo è un agnello. Figuratevi il resto.

Se poi il presidente dei siciliani Rosario Crocetta (voto 1) si lascia andare a certe affermazioni, siamo alla frutta. In pieno dibattito d’Aula, venerdì, il presidente ha detto: “Chiedo perdòno ai siciliani se non posso prendere un treno (il riferimento era alle sue discusse auto blindate), il mio sogno sarebbe proprio quello di viaggiare su un treno e innamorarmi di un viaggiatore qualunque”. Stia tranquillo, presidente. Nonostante lo stato di degrado delle ferrovie siciliane (voto 2) ci sono almeno quattro milioni di siciliani che sono disposti anche a spingerlo, questo treno, pur di farla andare lontano. Semmai, ho l’impressione che sarà più difficile trovare qualcuno disposto a innamorarsi.

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Meno male che c’è Antonio Ingroia (s.v.). L’ex magistrato – oggi al vertice di Sicilia e Servizi – ha convocato una conferenza stampa per dire testualmente: “Ho fatto un mezzo miracolo, senza il mio tempestivo intervento la Regione siciliana sarebbe oggi alla paralisi”. Perchè, per ora si muove? Voto 10 alla modestia.

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Intanto un altro personaggio dei fumetti ha fatto la sua comparsa all’Ars. Dopo aver scoperto che si spendeva qualche decina di euro per integrare la rassegna stampa di un deputato con i fumetti di Diabolik adesso Crocetta ci ricorda in Aula che nemmeno Goldrake (voto 7) potrebbe azzerare i guasti del passato: finalmente sono d’accordo con il presidente, Goldrake non era la persona giusta e difatti alle elezioni non si è neanche candidato; lui, Crocetta, invece ha promesso di tutto e di più e dopo 15 mesi non ha ha portato a casa nemmeno il gol della bandiera. La prossima volta proviamo con Paperinik (voto 9) o con il fortunato Gastone Paperone (voto 5, dava ai nervi), qualcuno li metta in lista.

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Si consoli, Crocetta, non è che al Governo nazionale stiano tanto meglio. Il Paese va a rotoli, il lavoro non c’è, i soldi non bastano ecc ecc e i politici di cosa parlano? Ovvio, di legge elettorale (voto 4): non era questo l’unico motivo per cui il Paese sta affondando in una crisi senza precedenti? Ma adesso state tranquilli: loro sceglieranno tra Italicum, Porcellum, Maialinum: voi voterete comunque con lo Schifium.

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