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Torna alla famiglia la salma del bimbo deceduto il 25 aprile| L’autopsia conferma: “Morto per soffocamento”

Dolore e commozione nel quartiere Capo di Palermo, dove decine di persone si sono riunite davanti l’abitazione del piccolo Pietro Alaimo, il bimbo di tre anni morto soffocato venerdì scorso mentre guardava i cartoni animati a casa dei nonni.

La salma del bambino, dopo l’autopsia eseguita all’istituto di Medicina Legale del Policlinico, verrà riconsegnata oggi alla famiglia. I funerali potrebbero svolgersi domani. L’autopsia avrebbe confermato poi che il piccolo è morto per soffocamento.

I rilievi compiuti dalla scientifica dei carabinieri hanno poi avvalorato l’ipotesi dell’incidente. Secondo la ricostruzione di quanto accaduto il piccolo stava giocando con una cordicella I genitori sconvolti hanno raccontato tra le lacrime agli investigatori che il loro figlio era davanti la tv. Poi improvvisamente non lo hanno sentito più ridere e sono accorsi per vedere cosa fosse successo. E si sono trovati di fronte alla macabra scena. Hanno tentato di rianimarlo. Poi la corsa in ospedale. Ma per il bambino non c’era più nulla da fare.

Redazione

Si24 è un quotidiano online di cronaca, analisi, opinione e approfondimento, fondato nel 2013 e con sede a Palermo. Il direttore responsabile ed editore è Maria Pia Ferlazzo.

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