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Adozioni gay, polemica tra pubblico e privato | Tweet al vetriolo tra Luxuria e Giorgia Meloni

di Nadia Palazzolo

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Adozioni gay, polemica tra pubblico e privato | Tweet al vetriolo tra Luxuria e Giorgia Meloni

| martedì 02 Settembre 2014 - 09:46
Adozioni gay, polemica tra pubblico e privato | Tweet al vetriolo tra Luxuria e Giorgia Meloni

Il dibattito sulle adozioni da parte di coppie omosessuali corre su twitter mescolando, come da italica tradizione, pubblico e privato. Protagoniste della nuova polemica sono l’ex parlamentare di Rifondazione Comunista Vladimir Luxuria e il leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni.

Tutto nasce dalla campagna di Fratelli d’Italia a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare sulle adozioni, che vorrebbe concedere la facoltà di adottare un bambino solamente alle coppie di sesso diverso. A supporto dell’iniziativa il partito ha utilizzato uno scatto del fotografo Oliviero Toscani, che non ha gradito la scelta e ha annunciato azioni legali.

Quando sembrava che la polemica fosse “rientrata”, ecco un tweet al vetriolo firmato Luxuria. “Spero – scrive sul suo account – che nessun bambino venga abbandonato da un padre a 12 anni come è successo alla vostra Giorgia Meloni”. Immediata la replica della diretta interessata: “So bene quanto crescere senza padre o madre sia terribile. Usare le vicende personali per attaccare politicamente è schifoso”.

Da parte della transgender niente scuse per l’incursione nella vita privata dell’ex ministro. “Non ho offeso  – ha cinguettato – chi è stato abbandonato ma ho accusato CHI ha abbandonato. Voi dovreste invece chiedere scusa ai gay e lesbiche con figli!”. E ancora: “Ho toccato il vostro nervo scoperto: cioè che non è vero che basta essere etero per essere buoni genitori!”.

 

E se adesso la Meloni sceglie il silenzio evitando controrepliche, in sua difesa scendono i colleghi di partito. “Vladimir Luxuria, che conosco e ho sempre rispettato, farebbe onore a se stessa – scrive Ignazio La Russa –  se si scusasse con Giorgia Meloni e cercasse un chiarimento. Pronto a favorirl”. “Inqualificabile Luxuria – attacca il capogruppo Fdi alla Camera Fabio Rampelli -. E questo personaggio potrebbe diventare una madre… Tutta la nostra solidarietà a Giorgia Meloni, attaccata con virulenza e spietatezza dal signor Wladimiro Guadagno”.  Solidarietà per la parlamentare è arrivata anche da esponenti del Nuovo Centrodestra e dal presidente dell’Udc, Gianpiero D’Alia.

 

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